Camosci, cervi e natura, l'incanto autunnale del Parco Nazionale d'Abruzzo
Gli scatti fotografici di Fabio Passi
"Quand'io fuoi sopra la sommità, mirand'all'intorno, pareva che io fussi in aria, perché tutti gli altissimi Monti che gli sono appresso erano molto più bassi di questo. Addunque questo monte è veramente il più alto di tutti i monti d'Italia perché sendo alla cima si vede il Mare Adriatico, il Ionico, et il Tirreno". Con queste parole scritte nel 1573, Francesco De Marchi racconta il momento in cui, dopo una lunga e difficile scalata, finalmente raggiunge la vetta del corno grande; il picco più alto del massiccio del Gran Sasso. Citando De Marchi e la puntata che andrà in onda questa sera alle 21.10 su Rai Storia: "Un monte chiamato Corno: il Gran Sasso e le genti d'Abruzzo" di Stefano Di Gioacchino, con la regia di Alessandro Varchetta, nell'ambito della trasmissione "Italia: Viaggio nella Bellezza", introduciamo le foto di Fabio Passi, che nei giorni scorsi ha fatto visita al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sulle tracce di camosci e cervi.