Bebe Vio: "Rinuncio alla prova di sciabola". Confermata la sua specialità: il fioretto
Sarebbe stata la prima volta per la giovanissima Bebe Vio, campionessa olimpica, mondiale ed europea in carica di fioretto individuale paralimpico, nell'inedita veste di sciabolatrice olimpica
"Purtroppo per una serie di motivi che spero di dirvi dopo, non farò le gare di sciabola ma solo quelle di fioretto, che sono la mia specialità, il 28 e 29 agosto. Questa volta va così", annuncia Bebe Vio in un video pubblicato sui social spiegando di rinunciare alla prova di sciabola ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. La sua assenza in pedana a Tokyo, alla prima gara prevista, non è passata inosservata.
"Sarà tosta vedere la mia categoria che gareggia e non esserci, però l'importante è essere parte della squadra e fare il tifo per i compagni", ha spiegato la schermitrice azzurra. "È stata un'esperienza bellissima e stava andando anche molto bene, ci abbiamo creduto e ringrazio la Federscherma".
Nel frattempolL'Italia del nuoto ha rotto il ghiaccio all'Aquatics Centre di Tokyo con 15 dei 29 atleti già impegnati nella prima sessione delle batterie mattutine.