Canarie, La Palma: la colata lavica del vulcano Vieja tocca l'Oceano. "Conseguenze imprevedibili"
Gli scienziati lanciano l'allarme sulla formazione di nubi tossiche a La Palma. La qualità dell'aria alle Canarie è monitorata continuamente. Dopo il contatto tra la lava e l'Oceano, si è creato un delta lavico di circa 20 ettari
Dopo dieci giorni dall'inizio dell'eruzione del 19 settembre, la lava ha percorso 6,5 chilometri di distanza che la separavano dall'Oceano. Nemmeno l'area pianeggiante a meno di un 1 Km dalla costa, che sembrava potesse contenere quel fiume di lava incandescente, è bastata a raccogliere lo sfogo del vulcano Cumbre Vieja. A La Palma, nelle Isole Canarie, si è verificato ciò che gli scienziati speravano non accadesse: ovvero il contatto tra la lava e l'Oceano con conseguenze imprevedibili che annunciano più che probabili formazioni di nubi tossiche, piogge acide e gas nocivi.
La llegada de la lava al mar se ha producido por un acantilado de más de cien metros de altura y cae en zona de playa de Los Guirres#RTVCconLaPalma #VolcandeLaPalma #ErupcionLaPalma #Tazacorte pic.twitter.com/ttOJp9zI70
— RTVC (@RTVCes) September 28, 2021
Colonne di fumo hanno scandito la peggiore previsione degli scienziati. L'incontro tra la lava, una roccia fusa a più di mille gradi Celsius, e l'acqua di mare, che si aggira intorno ai 20-25 gradi Celsius. L'incidente è avvenuto a Tazacorte, nell'area della spiaggia di Los Guirres, dopo la lava è precipitata da una rupe alta circa 100 metri. Il contatto con l'acqua ha creato una colonna di fumo scuro, trasportata verso la terraferma dal vento. Il mare in quella zona è poco profondo e l'Istituto spagnolo di oceanografia ha fatto sapere che in meno di 54 minuti "si è generato un imponente deposito di oltre 50 metri di altezza". Una sorta di piramide di sedimenti che si espande nell'Oceano. "La massa ha creato un deposito largo circa 500 metri e ha cambiato il colore dell'acqua circostante", ha spiegato Ramón Margalef dell'Istituto spagnolo di oceanografia (IEO).
Me voy al catre 🧟♀️, pero no sin antes mostrar el estado actual del avance de la colada de lava en el océano 🌊 desde el buque 🚢#VulcanaIII_0921 @IEOoceanografia @IGME1849 @involcan @IGN_Sismologia pic.twitter.com/URyLTIID9h
— Olga Sánchez Guillamón (@V_Olganica) September 29, 2021
L'appello agli abitanti delle zone prossime (quelle più vicine sono già state evacuate da giorni) è di rimanere in casa, chiudere porte e finestre, e stare distanti all'area di esclusione tracciata in due chilometri dall'impatto della lava con l'acqua. Al momento la "nube" di gas rimane "circoscritta" ha precisato María Jesús Blanco, direttrice dell'Istituto Geografico Nazionale e "l'uso di mascherine Ffp2 in tutta la zona dell'eruzione vulcanica" è consigliata per la costante caduta di cenere vulcanica. Nel frattempo, le colate della lava espulsa dal Cumbre Vieja hanno inghiottito oltre 470 ettari di terreno, seppellendo almeno 656 edifici, secondo le autorità locali e il sistema europeo Copernicus.
"Ci vorranno anni o decenni di lavoro per recuperarci", ha affermato uno di questi agricoltori alla radio Cadena Ser. Seriamente danneggiata anche la rete stradale: oltre 19 chilometri sepolti della lava, tra cui parte di una provinciale che corre lungo la costa, motivo per il quale ora le località di Puerto Naos, La Bombilla y El Remo rischiano di rimanere isolate, affermano i media iberici. Appare in miglioramento, invece, la situazione del traffico aereo: alcune compagnie aeree hanno annunciato la ripresa dei voli da e verso La Palma.
Il governo spagnolo ha stanziato una prima trance di 5,5 milioni di euro all'Esecutivo delle Canarie per l'acquisto di 107 abitazioni, con l'obiettivo di destinare temporaneamente o definitivamente le stesse case alle famiglie colpite dall'eruzione vulcanica. Sono previsti altri 5 milioni di aiuti per l'acquisto di beni di prima necessità, destinati anche a coloro che hanno subito perdite o danni alla loro casa.