Canarie, eruzione vulcano. La visita del re e della regina di Spagna sull'isola di La Palma
Anche il re e la regina di Spagna sono presenti a La Palma per esprimere la propria vicinanza alla popolazione delle Canerie, alle prese con l'eruzione e la devastante colata lavica del vulcano Cumbre Vieja
Il re Filippo VI e la regina di Spagna Letizia Ortiz Rocasolano sono arrivati sull'isola di La Palma insieme al primo ministro Pedro Sánchez per incontrare i residenti rimasti senza casa dopo l'eruzione del vulcano Cumbre Vieja. I tre hanno visitato la caserma El Fuerte, a Breña Baja, dove si trovano circa 100 delle oltre 6 mila persone evacuate.
Notizie confortanti riguardano l'avanzata della colata lavica sprigionata dal vulcano Cumbre Viaje. Dopo aver devastato oltre 300 edifici, la lingua di fuoco ha rallentato drasticamente assestandosi su una zona pianeggiante. La speranza è che la lava non entri a contatto con l'Oceano, evitando sprigionamento di gas tossici e piogge acide.
La visita solidale dei reali è avvenuta con il capo del governo spagnolo Sánchez che, per la seconda volta in un giro di pochi giorni, è tornato a La Palma dopo essere rientrato direttamente da New York (Dove è intervenuto all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite). Come annunciato da programma i reali sono stati accolti alla caserma El Fuerte nella città di Breña Baja, prima della riunione operativa con il comitato del Piano di Emergenza Vulcanica delle Canarie a del Cabildo di La Palma.
Il bilancio dei danni provocati dal flusso di lava del vulcano in eruzione da domenica a La Palma, nelle isole Canarie spagnole, è di 154 ettari di terreno e 320 edifici distrutti oltre alle colonne di fumo nero alte centinaia di metri che continuavano a produrre ceneri e scarsa visibilità.
🔴 ASSISTA: Veja o momento em que uma casa desaba em La Palma, nas Ilhas Canárias, depois que a lava do vulcão Cumbre Vieja a atingiu. #LaPalmapic.twitter.com/YUhjBQnkBC
— Mundo News (@Mundo__News) September 22, 2021
Dormiente dal 1971, le diverse spaccature sul picco del vulcano Cumbre Vieja sarebbero state provocate dalle scosse di terremoto. L'Istituto di vulcanologia delle Isole Canarie ha stimato tra 8.000 e 10.600 le tonnellate di anidride solforosa al giorno. In più resta l'incognita sulla durata dell'eruzione con possibili strascichi fino a 84 giorni. Le previsioni degli esperti non sono rassicuranti, considerando le eruzioni precedenti nell'arcipelago, che come in questo caso furono seguite da forti colate di lava e attività sismica persistente con inevitabili conseguenze tra flussi di lava, gas tossici, ceneri vulcaniche e piogge acide.