Scontro a fuoco tra polizia e manifestanti a Louisville: un morto
Lo riferiscono media locali, spiegando che l'uccisione è avvenuta verso mezzanotte: un'ora dopo che in città era stato imposto il coprifuoco. Qualche giorno fa, in città sette persone erano rimaste ferite nel corso di una sparatoria degenerata dalla manifestazione per Breonna Taylor, una donna nera uccisa dalla polizia a marzo
Un uomo è stato ucciso in una sparatoria con la polizia a Louisville, nel Kentucky, durante le proteste per la morte di George Floyd. Lo riportano i media locali. La sparatoria è avvenuta poco dopo mezzanotte, un'ora dopo l'imposizione del coprifuoco. Secondo la prima ricostruzione, gli agenti di polizia locale e la Guardia nazionale tentavano di disperdere un raduno in un parcheggio fuori da un negozio di alimentari quando sono partiti spari dalla folla. Nella risposta al fuoco, è morta una persona. Un uomo. Il capo del dipartimento di polizia metropolitana di Louisville, Steve Conrad, ha riferito ai media locali che diverse persone sono state interrogate.
Qualche giorno fa, almeno sette persone sono state raggiunte da colpi di arma da fuoco a Louisville, mentre alcuni manifestanti chiedevano giustizia per Breonna Taylor, una donna nera uccisa dalla polizia nella sua casa a marzo. "Nessun agente ha usato le proprie armi di servizio", recitava la nota diffusa nelle ore successive dal portavoce della polizia Lamont Washington. Dunque si suppose fossero armi detenute da civili.