Centinaia di sequoie giganti bruciate negli incendi: così muoiono i grandi alberi della California
Una sequenza di incendi, complici i cambiamenti climatici, hanno portato alla distruzione di numerose sequoie giganti
Sempreverdi, così alte da costringere ad alzare gli occhi al cielo per individuarne la cresta, centinaia di Sequoie Giganti della California sono state divorate dalle fiamme. Lo dicono le autorità statunitensi in base alle prime stime sui devastanti incendi scoppiati nella California settentrionale.
Il danno "reale" sarà quantificato soltanto nei prossimi mesi perché, come affermano i funzionari, è ancora presto stabilire con esattezza quanti grandi alberi siano stati interessati dalle fiamme. Il recente rogo del complesso KNP (La combinazione di due incendi: il Colony Fire e il Paradise Fire) scoppiato il mese scorso ha bruciato 15 boschi nei parchi nazionali di Sequoia e Kings Canyon. Il vicino Windy Fire ha bruciato almeno 74 alberi. L'incendio denominato Castle Fire dello scorso anno potrebbe aver distrutto più di 10 mila sequoie giganti, ovvero tra il 10% e il 14% dell'intera popolazione.
I teli ignifughi sono stati la soluzione per salvare dal fuoco numerose sequoie giganti. È il caso di alberi longevi e noti come il Generale Sherman, l'albero considerato il più grande organismo vivente sulla Terra con il suo tronco di oltre 30 metri di perimetro. Altri invece non ce l'hanno fatta. Se gli incendi sono il segno dei cambiamenti climatici, lo sono anche vento e pioggia. Il maltempo ad esempio ha contribuito a sterminare la celebre sequoia Pioneer Cabin Tree, scavata alla base in modo da formare un piccolo tunnel.