Che hashtag che fa
Basta un minuto ai fratelli Coen per evocare un film del '69, Easy Rider, e trasferire quello spirito ribelle dalle moto a un'auto. Pochi giorni alla finale del SuperBowl, che da anni è la vetrina ineludibile dei migliori spot pubblicitari. 5 milioni di dollari per 30 secondi di attenzione di 114 milioni di americani incollati alla tv: quasi uno su 5 - il sondaggio è di Prosper Analytics - dice addirittura che sono il clou dell'evento. Gli stessi 30 secondi, durante la prima finalissima, 1967, costavano 42mila dollari.
La puntata del 30 gennaio