#CheHashtagCheFa - il black friday
Il viaggio di Rainews24 sul web e sui social network con Paolo Cappelli
Caccia ai buoni affari del black friday, un appuntamento ormai non solo americano. In realtà, il vero assalto - molto più che ai negozi fisici - anche in Italia da anni è quello ai negozi virtuali: ebay, Mediaworld, Zalando, yoox, unieuro, euronics. Amazon l'anno scorso ha registrato una media di sette ordini al secondo nel giorno con il maggior volume d'affari di tutto l'anno. Negli Stati Uniti, la National Retail Federation stima che 137 milioni di consumatori faranno acquisti - soprattutto on-line - da oggi al CyberMonday, il giorno dello shopping di elettronica: l'indice di fiducia dei consumatori del Michigan è ai massimi degli ultimi 10 anni, a novembre, e le grandi catene confidano in un aumento degli acquisti Tutti contenti allora? Uno studio di Crimson Hexagon ha preso in esame 900.000 messaggi su Twitter, per concludere che lo shopping del Black Friday piace molto nel 38% dei tweet, il 10% ma c'è anche un11% di post che critica caos, confusione, impossibilità di provare taglie e ottenere consigli sui prodotti. Ecco allora l'idea di Google: con Popular Times ora si possono avere aggiornamenti in tempo reale sull'affollamento di un negozio. Di più, possiamo anche sapere quanto tempo si fermano, mediamente, i clienti, in quel magazzino e quali sono le ore proprio da evitare, tutto grazie agli algoritmi che elaborano i dati anonimi di traffico delle celle della rete mobile e le posizioni gps degli smartphone. Aiuta, anche il wifi, ogni volta che il nostro telefono aggancia una connessione vicina. Il telefonino, insomma, è l'arma letale del black monday anche in caso di acquisti non su internet: 8 consumatori su 10 ormai lo usano mentre sono a fare acquisti e questi dati - insieme all'andamento delle vendite - danno alle grandi catene di distribuzione una mole enorme di informazioni, ad esempio sulle giornate più calde per singole categorie di merci: quando compriamo alimentari, vestiti, tablet.