#Chehashtagchefa, da Justin Bieber a Paul McCartney dilaga il contagio del mannequin challenge
Puntata del 24 novembre 2016
Si chiama mannequin challenge, tutto è partito da un video postato a fine ottobre da un gruppo di ragazzi della Edward H. White High School di Jacksonville, Florida. Ormai sono migliaia sul web i video come questi, protagonisti soprattutto studenti e atleti: tutti improvvisamente manichini, quattro giorni fa il record mondiale di persone coinvolte - migliaia - al concerto di Justin Bieber a Bologna. Il contagio è mondiale. Dal 26 ottobre, l' hashtag #MannequinChallenge è stato usato milioni di volte su Twitter e con la moda si sono cimentati un po' tutti: squadre di football americano, clienti di palestre... popstar come Adele, in una versione far west... c'è stata anche una deviazione hi tech, con unl video di Microsoft che unisce all' immobilismo anche creazioni di realtà virtuale ...
Ma perché tanto entusiasmo, quali sono gli ingredienti macigi che creano la moda, che rendono un video virale? su questo sentiamo Kevin Allocca, un esperto di click su YouTube e dintorni....
Internet riplasma in lungo e il largo la cultura pop: alla dimensione orizzontale, popolare e dei grandi numeri, si affianca quella verticale, partecipativa, che avvicina estremi un tempo lontani, almeno per un po'.
Dai college alle tv, dagli spogliatori delle squadre alla Casa Bianca, il mannequin challenge dilaga: i campioni dei Cleveland Cavaliers con Lebron James coinvolgono Michelle Obama...
Robert De Niro, Tom Hanks, Bruce Springsteen, Bill Gates, Diana Ross entrano pochi giorni fa nel video postato su Twitter da Ellen DeGeneres, invitata alla Casa Bianca per ricevere una delle 21 medaglie della libertà, la più grande onorificenza civile americana consegnata dal presidente...
Trovato la giusta alchimia, la magia del contagio rivitalizza una canzone, Black Beatles dei RAI SCHRAMMBORD, che quando era uscita non era diventata una hit. Ma già a inizio mese diventa al colonna sonora dell' hashtag #MannequinChallenge i video con la canzone sono state visti 107 milioni di volte in un mese solo su YouTube. "Black Beatles" arriva al numero uno delle classifiche, irrompe nelle radio, dilaga su SPOTIFY, ottiene 154mila download in un paio di settimane: il vero traino, a differenza degli altri video musicali, non è tanto la clip ufficiale, ma sono le migliaia di piccoli video girati da persone sconosciute e famose, tutte ossessionate divertite e 'paralizzate' dalla febbre del manichino.
Il 10 novembre, non resiste neppure uno dei veri BEATLES, Paul Mc Cartney, e con un tweet gioca anche lui con 'BLACK BEATLES'