Chi è Rudolf Nureyev e perché il Bolshoi ha annullato la prima mondiale in suo onore
Rudolf Chametovič Nureyev è stato un ballerino e coreografo russo, secondo i critici uno tra i più grandi danzatori del XX secolo insieme a Nižinskij e Baryšnikov
La politica annulla la prima data di 'Nureyev' al debutto al teatro Bolshoi di Mosca. Dopo le iniziali dichiarazioni del direttore Vladimir Urin, che in una conferenza stampa aveva giustificato lo slittamento dello spettacolo al prossimo anno perché l'allestimento non era ancora pronto, si appura che dietro la decisione c'è il ministro della cultura Vladimir Medinsly. Una decisione controversa, maturata dopo il parere negativo espresso dai controlleri del ministero. I funzionari avrebbero parlato di oltraggio ai valori non tradizionali di cui l'opera fa propaganda. Il timore è che lo spettacolo potesse violare la controversa legge che vieta la "propaganda dell'omosessualità" tra i minori, considerando che molti ballerini avrebbero danzato completamente nudi e sul palco sarebbe stata mostrata una gigantografia di Rudolf Nureyev nudo.
Uno sfregio al celebre ballerino? Chi è Rudolf Nureyev? La leggenda della danza, nel 1961 divenne il primo artista sovietico ad abbandonare l'Urss (Unione Sovietica, ndr) e a rifugiarsi in occidente. La svolta nella sua vita arrivò l'indomani dell'infortunio del primo ballerino del Kirov, Konstantin Sergeyev. Nureyev fu chiamato per rimpiazzarlo in un'esibizione che si tenne a Parigi. Il suo talento fu apprezzato immediatamente. Ma la sua frequentazione di artisti 'stranieri', non fu gradita in patria e le minacce di un 'rimpatrio forzoso' lo spinsero e lasciare per sempre l'Unione Sovietica. Complice il permesso che gli concesse Michail Gorbačëv.
UNa volta fuori dal paese di origine, Nureyev venne scritturato dall'impresario statunitense Grand Ballet du Marquis de Cuevas e chiamato a interpretare La Belle au Bois dormant con Nina Vyroubova. La sua bravura e la sua bellezza lo resero una star internazionale in breve tempo. Libero dai lacci della madre patria, l'artista potè vivere la sua omosessualità. Durante una tournée in Danimarca conobbe Erik Bruhn, un altro ballerino di dieci anni più anziano, che divenne il suo amante. Una storia travagliata, segnata dall'elevata promiscuità di rapporti affettivi che Nureyev intratteneva. Bruhn fu direttore del Balletto reale svedese dal 1967 al 1972 e direttore artistico del Balletto nazionale canadese dal 1983 fino alla morte nel 1986.
Il successivo incontro con Margot Fonteyn, una delle migliori ballerine inglesi del suo tempo, segnò in positivo la carriera di Nureyev. Amici e professionisti della danza, Fonteyn introdusse il ballerino al Royal Ballet di Londra. La coppia trasformò per sempre i balletti fondamentali come "Il lago dei cigni" e "Giselle" entrando nella storia. Fonteyn si ammalò di cancro, Nureyev continuò la sua brillante carriera. Morì di aids nel 1993, a 53 anni.