Ricerca: al Cineca arriva "Marconi", il supercomputer
È tutto pronto per la nascita di ‘Marconi’: inizierà a metà aprile l’installazione del nuovo supercomputer italiano per la ricerca, un sistema co-disegnato dal consorzio Cineca, che andrà ad affiancare il 'fratello' Galileo.
Cineca è il Consorzio Interuniversitario di calcolo, con sede a Casalecchio di Reno. Fondato nel 1969, senza scopo di lucro, è costituito da 70 Università italiane, 5 Enti di Ricerca e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per il supporto alle attività di ricerca della comunità scientifica tramite il supercalcolo.
Dopo una selezione iniziata oltre un anno fa tramite bando europeo, a dicembre 2015, è stato assegnato l’incarico per l’infrastruttura a Lenovo, uno dei tre maggiori produttori globali nel mercato dei server basati su architettura x86 e da oltre due anni in cima al mercato pc.
Il piano complessivo prevede un investimento di 50 milioni di euro in due fasi: la prima metterà a disposizione della comunità scientifica una potenza di calcolo pari a circa 20 Pflop/s e una capacità di memorizzazione dati di oltre 20 PetaByte, che sarà in produzione nel 2017. La seconda fase, che inizierà nel 2019, punterà sull’incremento della potenza disponibile per raggiungere i 50/60 Pflop/s entro il 2020.