Cinema, 80 candeline per Brian De Palma
Brian De Palma, regista, produttore e sceneggiatore statunitense compie 80 anni. Ottanta candeline, quindi, per un'icona del cinema, un regista che nella sua carriera cinquantennale è riuscito a innovare e coinvolgere. I suoi film, spesso divenuti cult, continuano a essere apprezzati dal pubblico. De Palma nasce a Newark, nel New Jersey, l'11 settembre del 1940 da genitori di origini italiane.
All'esordio della sua carriera nel mondo del cinema c'è "Murder a' la Mod" del 1968, poi il regista americano si dedica ad altre opere come "Ciao America!" e "Hi, Mom!".
Ottiene successo sin dalle prime produzioni ma è nel 1974 che si fa conoscere in ambito internazionale grazie al musical "Il fantasma del palcoscenico". De Palma sperimenta e incuriosisce, si avvicina a generi diversi, con temi e scene spesso anche molto forti. Lavora con parecchi artisti di fama internazionale come Robert De Niro, Al Pacino, John Travolta, Sissy Spacek, John Lithgow, Nancy Allen, Kevin Costner, Sean Connery, Andy Garcia, Scarlett Johansson.
-Tra i tanti titoli si ricordano "Carrie - Lo sguardo di Satana", "Vestito per uccidere", "Blow Out", "Scarface", "Omicidio a luci rosse", "Gli intoccabili", "Il falò delle vanita'", "Mission impossible", "The Black Dahlia", "Mission to Mars", "Redacted".
Della generazione del New Hollywood, che ha rivoluzionato il cinema statunitense, De Palma si caratterizza per la cura nei dettagli, per le storie ma anche e soprattutto per le sue tecniche, le inquadrature, il piano sequenza, lo slow motion, le scene d'azione e i colori.
Thriller, horror, fantascienza, nel tempo De Palma si è dedicato a diversi generi e ha sperimentato forme cinematografiche nuove.