Città spettrali per la seconda ondata di coronavirus: le foto di Roma e Milano
Si ferma la movida a Roma, Milano e nelle altre città d'Italia
L'impennata dei contagi e l'invito del ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità di restare a casa "quando possibile" portano inevitabilmente a nuove misure restrittive a livello nazionale. Nel frattempo diverse Regioni, sulla scia della Lombardia, hanno scelto la strada del coprifuoco. A Milano, in particolare, il divieto di spostamenti sul territorio è già scattato alle 23 del 23 ottobre.
Roma
A Roma la notte appena trascorsa ha segnato il passaggio alle misure di contenimento del contagio da Covid previste dalla Regione Lazio e dal Campidoglio: il coprifuoco dalle 24 alle 5 di mattina è accompagnato da una serie di chiusure di alcune piazze della movida maggiormente frequentate dai giovani. Quattro le piazze transennate dalla polizia locale, dalle forze dell'ordine e dai militari: Campo de' Fiori, Madonna dei Monti, l'isola pedonale al Pigneto e piazza Trilussa a Trastevere.
Piemonte
In Piemonte sono vietati gli spostamenti su tutto il territorio regionale, a partire da lunedì dalle 23 alle 5 del mattino. "D'accordo con i sindaci del territorio abbiamo cercato di evitarlo intervenendo con misure chirurgiche - spiega il presidente Cirio - ma gli ultimi dati ci costringono a questa decisione". L'ordinanza firmata con il ministro Speranza è in vigore fino al 13 novembre.
Campania
Tra coprifuoco e l'incubo dell'annunciato lockdown del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, alle prese con posti letto in saturazione e un picco di oltre 2mila contagi, la situazione è diventata esplosiva. Alle 20 al Vomero e a Chiaia, adolescenti ai bar a gruppi senza nessuna mascherina e nessuna pattuglia. E un flashmob di protesta rilanciato sui social si è trasformato presto in una marcia di centinaia di giovani che si sono incolonnati verso largo San Giovanni Maggiore e l'Università Orientale di Napoli. La manifestazione pacifica si è ben presto trasformata in guerriglia urbana contro gli agenti di polizia.
Calabria
In Calabria il coprifuoco inizierà nella giornata odierna fino al 13 novembre: lo ha deciso la Regione con l'ordinanza numero 79. Resta invece confermata la decorrenza da lunedì 26 ottobre per la didattica a distanza nelle scuole superiori, per la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle università (laddove possibile) e per tutte le altre disposizioni previste in ambito sanitario.
Sicilia
Sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole superiori dell'Isola con il contestuale avvio della didattica a distanza; il dimezzamento dell'utilizzo dei posti passeggeri nei mezzi trasporti pubblico urbano ed extraurbano, ferroviario e marittimo e il divieto di circolazione con ogni mezzo dalle ore 23 alle 5 del giorno successivo. Sono alcuni dei punti contenuti nella nuovaordinanza deI presidente della Regione siciliana Nello Musumeci che prevede misure di contenimento per evitare il diffondersi del Covid-19.
A Palermo è entrato in vigore il divieto di stazionamento dalle 21 e fino alle 5, con una task force di carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale impegnata nella vigilanza. Più drastiche le misure a Messina, dove il sindaco Cateno De Luca ha imposto il coprifuoco notturno (dalle 00.30 alle 5), turni pomeridiani scolastici e nella pubblica amministrazione anche il sabato, smart working al 50% e rifiuto dei nuovi iscritti a scuola se il loro numero è incompatibile con la capienza delle aule e il distanziamento.