60 anni di puro stile inglese. Auguri all’attore Colin Firth
Molti lo ricordano soprattutto come il silenzioso e accogliente fidanzato di Bridget Jones. In realtà Colin Firth ha una lunga carriera cinematografica e un premio oscar vinto nei panni di Re Giorgio
Sono tanti i ruoli interpretati dall’attore britannico Colin Firth che ora passa il traguardo dei 60 anni. Versatile, duttile ha prestato il volto a molti personaggi passando dalla commedia ai film drammatici.
È stato Mark il serioso englisman che si fa conquistare dalla pasticciona Bridget Jones. È Mr Darcy in “Orgoglio e Pregiudizio”. Il pittore Jan Vermeer in “La ragazza dall’orecchino di perla” accanto a Scarlett Johansson. A regalargli nel 2011 il premio Oscar come migliore attore il ruolo del balbuziente Re Giorgio, nel “Il discorso del Re”. Con lui un cast d’eccezione da Geoffrey Rush a Helena Bonham Carter.
Firth nasce a Grayshott, nello Hampshire, in Gran Bretagna, da due professori universitari: la madre, Shirley Jean, insegna religioni comparate al King Alfred's College Winchester e alla University of Winchester, il padre, David Norman Lewis Firth, è insegnante di storia e responsabile dell'educazione per il governo nigeriano. All'eta' di 11 anni si trasferisce con la famiglia a St.
Louis, in Missouri.
I primi passi nel mondo dello spettacolo li muove nel 1983 quando interpreta Guy Bennett nella pluripremiata produzione teatrale londinese di “Another Country” e, nel 1984, debutta sul grande schermo proprio con l'adattamento cinematografico nel ruolo di Tommy Judd, a fianco di Rupert Everett nel ruolo di Benne.
Lo troviamo nel cast de “Il paziente inglese”, di Anthony Minghella, in “Shakespeare in Love”, “L'importanza di chiamarsi Ernest”, “Love Actually - L'amore davvero” e nel travolgente “Mamma Mia.”
Nel 2018 recita nel film 'Il ritorno di Mary Poppins', diretto da Rob Marshall, sequel del celebre film Mary Poppins, che vede Emily Blunt nel panni della celebre tata.