Il Papa in Colombia, un viaggio "speciale". E Francesco chiede di pregare per il Venezuela
Nella sua seconda giornata il Pontefice incontrera' oggi a Bogota' prima le autorita' del paese e la societa' civile nella Plaza de armas, pronunciando il suo primo discorso. Quindi andra' in visita di cortesia al presidente della repubblica Santos, premio nobel per la pace nel 2016 per lo storico accordo con l'ex guerriglia delle Farc, Nel pomeriggio la grande messa nel parco Simon Bolivar, dove sono attesi circa 700 mila fedeli e a margine della quale Francesco incontrera' un gruppo di vescovi venezuelani
E'' stato accolto con musiche, danze e costumi tradizionali. Francesco ha stretto le mani e salutato alcune delle vittime del conflitto armato che per decenni ha insanguinato il paese. Nel gruppo c'erano militari in divisa e civili.
Emmanuel, il bambino simbolo di pace
Tra il gruppo dei bambini salutati dal papa c'era Emmanuel, figlio di Clara Rojas, oggi parlamentare, sequestrata nel 2002 e ostaggio per anni delle farc nella selva colombiana, dove e' nato il piccolo. Quale simbolo di pace, Emmanuel ha consegnato a Francesco una colomba in porcellana bianca creata da una scultrice e fotografa di Bogota', Ana Gonzalez Rojas. "E' il primo bambino colombiano ad essere salutato dal Papa" durante la visita del pontefice nel paese, ricordano i media locali.
Bergoglio incontrera' nella mattinata di oggi, giovedi', le autorita' del paese nella visita al palazzo presidenziale in cui sara' a colloquio con Santos, e sara' quello il suo primo discorso della visita, prima della grande messa che celebrera' nel pomeriggio al parco Simon Bolivar.
Ma gia' al suo arrivo ha avuto il primo bagno di folla, tra le centinaia di migliaia di fedeli che lo attendevano lungo i 15 km da lui percorsi in 'papamobile' dall'aeroporto alla nunziatura. Momenti cruciali della prima giornata del programma saranno anche l'incontro con i vescovi colombiani e quello con il consiglio episcopale latino americano (celam): e in questo contesto spicca anche l'incontro previsto con i vescovi venezuelani a margine della messa.
Il nodo del Venezuela
E proprio alla tragica crisi del vicino Venezuela, il Papa ha fatto cenno con i giornalisti durante il volo da Roma. "Sorvoleremo il Venezuela - ha detto -: vi chiedo una preghiera anche per il Venezuela perche' si possa fare il dialogo e perche' il paese ritrovi una bella stabilita' con il dialogo con tutti".
Un viaggio speciale. E ai giovani: "Non perdete la speranza"
Il viaggio in Colombia, poi, lo ha definito "un po' speciale", "perche' e' un viaggio per aiutare la Colombia ad andare avanti nel suo cammino di pace. Vi chiedo una preghiera per questo". All'arrivo in nunziatura, infine, bergoglio ha avuto il suo primo contatto con un gruppo di giovani. "Non perdete la speranza", ha detto. "Non perdete l'allegria, il sorriso, andate avanti cosi'", ha aggiunto ai ragazzi e ragazze che hanno ballato e cantato, a ritmo rap e della musica locale.
"Nessuno vi rubi la speranza"
Il gruppo fa parte di un programma di recupero dalla droga e dalle strade dei 'barrios', i quartieri piu' poveri delle citta' colombiane. "Ancora grazie per il vostro coraggio, non vi lasciate rubare l'allegria, nessuno ve la deve rubare, e che nessuno vi inganni ne' vi rubi la speranza", ha concluso Francesco