Colpi di tosse di Conte in Senato, che accorcia discorso. Critica opposizione: "Metta la mascherina"
Alcuni colpi di tosse del presidente del Consiglio nell'Aula del Senato e dai banchi delle opposizioni arriva l'invito: "Metta la mascherina". Brevissima interruzione durante l'informativa sulla Fase 2 dell'emergenza coronavirus a Palazzo Madama. "Sono io che devo tener l'Aula e basta", dice il presidente Elisabetta Casellati richiamando i senatori e riportando l'ordine. Il premier ammette delle difficoltà e accorcia il discorso
Due attacchi di tosse a breve distanza l'uno dall'altro e un bicchiere di acqua bevuto nel mezzo, Giuseppe Conte chiude in anticipo il suo discorso durante l'informativa sulla Fase 2 dell'emergenza coronavirus a Palazzo Madama. Dai banchi dell'opposizione qualcuno grida: "Metta la mascherina" costringendo la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati a richiamare i senatori: "Sono io che devo tener l'Aula e basta".
Dopo una prima sequenza di colpi di tosse, il sorso d'acqua servito dai commessi del Senato sembra non bastare. Conte ha di nuovo un colpo di tosse, che questa volta riesce a intercettare nella piega del gomito. Riprende a parlare e poco dopo annuncia: "Mi avvio a conclusione perché ho effettivamente delle difficoltà". La voce è leggermente rauca, conclude, e l'applauso del Senato chiude il fuoriprogramma.