Come un gioiello luccicante, Giove vicinissimo alla Terra e visibile a occhio nudo a giugno
Giove si troverà all’opposizione il 10 giugno: al tramontare del Sole apparirà a oriente sull’orizzonte e sarà possibile seguirlo in cielo fino all’alba
Alzare gli occhi al cielo e vedere Giove. Sarà possibile nei prossimi giorni visto che il pianeta si sta avvicinando alla minima distanza dalla Terra: il 10 giugno si troverà a meno di 641 milioni di chilometri e apparirà quattro volte più luminoso di Sirio, la stella più brillante del cielo. Basterà guardare verso Sud-Est intorno alla mezzanotte per trovarlo nella costellazione dell'Ofiuco. Anche la Nasa invita sul suo sito a non perdere questa occasione e dà qualche consiglio per ottimizzare l'osservazione:
"Il più grande pianeta del nostro sistema solare apparirà come un gioiello brillante se visto a occhio nudo, sarà fantastico se usate un binocolo e, se puntate nella direzione giusta un piccolo telescopio, vedrete le sue quattro lune maggiori (Io, Europa, Ganimede e Callisto)" e persino un accenno dei fasci di nuvole che lo circondano.
Anche se per tutto il mese di giugno Giove apparirà più luminoso del solito, il giorno da segnare sul calendario è il 10 quando il pianeta si troverà all'opposizione, un evento annuale che segna il momento in cui la Terra si trova direttamente tra il gigante gassoso e il Sole. Al tramontare del Sole, Giove apparirà ad oriente sull’orizzonte e lo si potrà seguire in cielo fino all'alba.
La macchia rossa di Giove si sta restringendo
La più grande tempesta del Sistema Solare si sta calmando e, con essa, si sta riducendo progressivamente il suo segno più evidente: la grande macchia rossa di Giove, come mostra il video realizzato da Marco Vedovato, che fa parte dell'Unione Astrofili Italiani (Uai) e lavora nel progetto internazionale Jupos (Database for Object Positions on Jupiter), un archivio digitale su Giove, che raccoglie più di un milione di dati, compresi disegni di tre secoli fa.
La grande macchia rossa è un'enorme tempesta vicina all'equatore di Giove, talmente grande da contenere tre pianeti come la Terra. Questo gigantesco anticiclone è attivo da almeno 300 anni. Il suo diametro è però diminuito nel secolo scorso e all'inizio del nuovo millennio questa riduzione viaggia a un ritmo più spedito, di quasi mille chilometri l'anno.