Con "Dynamite" i BTS scalano la vetta della classifica Usa: è la prima volta per una band coreana
Il K-POP alla conquista dell'America.
La band K-Pop BTS ha conquistato la vetta della classifica dei 100 singoli più venduti negli Stati Uniti, diventando il primo gruppo sudcoreano a debuttare al numero uno nella storia della Billboard Hot 100.
Secondo Nielsen Musicdata, "Dynamite", il primo singolo tutto in lingua inglese della boy band composta da sette ragazzi coreani, ha raggiunto i 33,9 milioni di ascolti via 'streaming' e le 300 mila copie vendute nella prima settimana di uscita.
La band ha anche ottenuto il record di vendite digitali a distanza di tre anni da "Look What You Made Me Do" di Taylor Swift nel settembre 2017.
La classifica dei 100 singoli della Billboard Hot 100 combina i dati provenienti dai servizi di 'streaming' negli Usa, la diffusione radiofonica e i dati delle vendite.
Formatisi nel 2013, i BTS hanno guidato l'onda K-Pop che negli ultimi tre anni si sta imponendo negli Stati Uniti con una musica accattivante e allegra. Pioniere di questo successo è stato PSY che nel 2012 raggiunse il secondo posto nella top 100 con il suo successo virale di "Gangnam Style".
I BTS erano già entrati nella top 10 a marzo con il pezzo On" che aveva raggiunto la quarta posizione.
Domenica la band si è esibita per la prima volta all'MTV Video Music Awards e ha vinto quattro premi, tra cui quello per il "Miglior gruppo" e per il "Miglior gruppo pop".
Tra i complimenti ricevuti dai BTS anche quelli del presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, che è intervenuto dicendo che i giovani artisti hanno realizzato una "splendida impresa".
"La canzone Dynamite è stata composta per dare un messaggio di conforto - ha aggiunto il presidente - porterà consolazione ai coreani che soffrono per la crisi causata dal Covid-19".
In occasione dell'uscita del brano, la band aveva detto che l'intenzione era di trasmettere con questa canzone "vibrazioni positive, energia, speranza, amore, purezza, tutto".