Concerto drive-in, dall'Australia un esempio di musica dal vivo ai tempi della distanza sociale
Dopo Keith Urban a Nashville un altro esempio di cosa potrebbe diventare la musica 'live' dopo l'emergenza Covid-19.
L'industria dell'intrattenimento e degli spettacoli dal vivo è tra i settori più colpiti dal blocco delle attività per arginare la diffusione del contagio da Coronavirus e tra le soluzioni tentate per richiamare il pubblico in luoghi di ritrovo reali per godersi la musica preferita mantenendo la distanza sociale ci sono i concerti drive-in.
Il primo a cimentarsi negli Stati Uniti è stato Keith Urban. La star della musica Countru si è esibita in un live a sorpresa in un cinema drive-in di Nashville, un primo esperimento di cosa potrebbero essere i concerti nell'era della distanza sociale.
Queste immagini provengono invece da Sydney dove Casey Donovan, una cantante australiana diventata famosa dopo aver vinto il format televisivo 'Australian Idol' più di un decennio fa, si è esibita in un parcheggio davanti a circa 40 veicoli.
Il concerto, gratuito, ha consentito ai fan di ascoltare per la prima volta dopo tanto tempo della musica dal vivo. Ma sono dovuti rimanere in auto per godersela. "Mi è mancata così tanto la musica dal vivo che vengo a vederla anche in un parcheggio, nella mia auto," spiega uno spettatore.
Per garantire la distanza fisica, il pubblico non è autorizzato a lasciare l'auto, ma può sintonizzarsi su una stazione FM dedicata per ottenere un suono ad alta definizione o semplicemente per non dover abbassare i finestrini in caso di pioggia. Invece di applaudire i fan si sono accaniti sui loro clacson.
Con l'alleggerimento delle restrizioni anti Covid la Drive-in Entertainment Australia che ha organizzato il concerto promette altri concerti di questo genere nei prossimi mesi con molte più persone in grado di partecipare.
In tutto il mondo i musicisti hanno dovuto adattare il loro modo di interagire con il pubblico a causa della chiusura delle sale da concerto, e molti hanno scelto la strada di esibizioni online in concerti virtuali o, come nel caso di Nick Cave, Neil Young, Rolling Stones ed altri di offrire ai fan contenuti speciali dai propri archivi in sostituzione dei 'live'. Ci si aspetta che i luoghi dei concerti siano tra gli ultimi a riaprire a causa delle regole di distanziamento sociale come dimostra anche in Italia la raffica di annullamenti e posticipi al 2021 dei festival estivi.