Consultazioni, Crimi: "Un super ministero dell'Ambiente, su modello francese"
"Ad oggi non ci sono motivi per immaginare il Mes come strumento da adottare, non c'è convenienza, non è stato citato nel programma di azione governativa"
"Abbiamo chiesto al presidente Draghi gli ambiti entro i quali intende esercitare il programma di governo. Abbiamo trovato nelle proposte messe in campo da Draghi una serie di spunti sulle cose che avevamo gia' anticipato nelle precedenti consultazioni.
La cosa più importante per noi era che l'azione del governo avesse come pilastro la transizione ambientale e energetica, abbiamo insistito sulla creazione di un super ministero che coordini tutti gli investimenti sulle politiche che hanno l'ambiente come filtro.
Abbiamo avuto rassicurazioni che Draghi sta immaginando un assetto istituzionale che può prefigurare questo tipo di approccio, come un accorpamento o la creazione di un super ministero o un coordinamento, ci ha citato l'esperienza francese che ha messo sotto un unico ministero le infrastrutture, i trasporti e l'energia".
"Ad oggi non ci sono motivi per immaginare il Mes come strumento da adottare, non c'è convenienza, non è stato citato nel programma di azione governativa".
Lo ha detto Vito Crimi, capo politico M5s al termine delle consultazioni con Mario Draghi.