Corea del Nord testa missili balistici. Anche la Corea del Sud lancia un missile "come deterrente"
La Corea del Nord ha lanciato in mare due missili balistici a pochi giorni di distanza dal test di un missile da crociera a lungo raggio
Stando a una nota dell'esercito di Seul, due missili - il cui modello non è stato identificato - sono stati lanciati dalle zone interne della parte settentrionale della Corea del Nord. Le intelligence americana e sudcoreana sono al lavoro per raccogliere più informazioni. Due giorni fa Pyongyang ha testato con successo un nuovo missile da crociera a lungo raggio. Come spiegato dall'agenzia di stampa statale nordcoreana Kcna, il missile è stato in grado di raggiungere una distanza di 1.500 chilometri.
Il lancio è avvenuto mentre il ministro degli esteri cinese Wang Yi era in visita a Seul per colloqui con la sua controparte sudcoreana. Pechino è il principale alleato diplomatico del Nord e il principale partner per il commercio e gli aiuti, anche se Pyongyang è sotto un blocco autoimposto dopo aver chiuso i suoi confini all'inizio dello scorso anno per proteggersi dalla pandemia del coronavirus.
Il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha definito il lancio di missili balistici della Corea del Nord "oltraggioso", e ha condannato con forza l'azione come una minaccia alla pace e alla sicurezza della regione. Il lancio di due missili balistici da parte della Corea del Nord è "una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite" e "rappresenta una minaccia per la pace e la sicurezza del nostro Paese e della nostra regione, ha dichiarato Suga. "Lavoreremo a stretto contatto con Stati Uniti, Corea del Sud e altri Paesi" sulla questione nord-coreana, ha proseguito il primo ministro giapponese.
Cina chiede moderazione
La Cina ribadisce l'invito alla moderazione e chiede di trovare una "soluzione politica" alla questione nord-coreana dopo il lancio di due missili balistici dal regime di Kim Jong-un. La Cina, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, "spera che le parti interessate aderiscano alla direzione della risoluzione politica, esercitino moderazione, conducano dialoghi e contatti ed esplorino modi efficaci per trovare una soluzione equilibrata alle preoccupazioni di tutte le parti". È il nuovo intervento di Pechino che aveva già chiesto moderazione nella questione nord-coreana dopo le critiche di Stati Uniti e Giappone ai test di un nuovo tipo di missile da crociera, lanciati nel fine settimana da Pyongyang.
Corea del Sud testa un missile come "deterrente"
Il presidente sud-coreano, Moon Jae-in, ha elogiato il missile da lancio sottomarino (Slbm) testato con successo dalla Corea del Sud, a poche ore dal test di due missili balistici nord-coreani. Lo sviluppo del missile e l'aumento della potenza missilistica sud-coreana, si legge in una nota del palazzo presidenziale sud-coreano riportata dall'agenzia Yonhap che cita direttamente Moon, sono "un deterrente sicuro alle provocazioni nord-coreane".