Coronavirus. Contagio drammatico in India, superata la soglia dei 6 milioni di casi confermati
Secondo i dati della Johns Hopkins University., nell'ultima settimana, quasi una nuova infezione su tre e un decesso su cinque per coronavirus nel mondo sono stati registrati in India.
Il contagio da coronavirus in India ha raggiunto e superato oggi la soglia di 6 milioni di casi confermati, secondo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti in questa drammatica classifica.
Il Ministero della Salute ha segnalato 82.170 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il totale complessivo a 6.074.703. Nello stesso lasso di tempo registrati 1.039 portando il numero totale delle vittime ufficialmente censite vicino alle 100 mila: 95.542.
Al momento l'India è il Paese al mondo dove il tasso di nuove infezioni cresce più rapidamente e se questa tendenza dovesse mantenersi nelle prossime settimane potrebbe diventare quello in assoluto più colpito dalla pandemia, superando anche gli Stati Uniti, dove al momento si registrano oltre 7,1 milioni di infezioni.
Secondo i dati della Johns Hopkins University., nell'ultima settimana, quasi una nuova infezione su tre e un decesso su cinque per coronavirus nel mondo sono stati registrati in India.
Per quanto la maggior parte dei decessi rimangano concentrati nelle grandi città, anche i centri urbani più piccoli ormai segnalano un'ondata di infezioni. In questo quadro l'India detiene però anche il primato del più alto numero di pazienti guariti nel mondo.
Il Ministero della Salute ha dichiarato che più di 5 milioni di persone hanno recuperato dal COVID-19, in un Paese un tasso di guarigione dell'82,5%.
Gli esperti di salute hanno messo in guardia sulla potenziale di diffusione del virus durante la prossima stagione delle feste religiose, che è caratterizzata da grandi raduni di nei templi ma anche nei centir commerciali. Un altro potenziale focolaio potrebbe essere rappresentato dal voto in programma il mese prossimo nello stato del Bihar orientale, dove circa 72 milioni di persone saranno chiamate alle urne nell'arco di tre giorni.
Ma anche se le infezioni sono in aumento così sostenuto, la maggior parte degli Stati indianisono usciti dal 'lockdown' allentando le restrizioni nel tentativo di dare respiro a una economia che sta subendo il peggior crollo degli ultimi decenni. L'isolamento sancito a marzo ha costretto gli 1,4 miliardi di indiani a rimanere in casa, e ha innescato l'esodo di milioni di lavoratori in nero rimasti disoccupati nelle città e costretta a intraprendere estenuanti viaggi di ritorno verso le loro città di origine.