Coronavirus. Roma, Venezia, Torino: città deserte, stazioni vuote
Una carrellata di immagini di come apparivano questa mattina alcune delle nostre città e dei luoghi di solito più frequentati da pendolari e turisti.
Immagini che sembrano confermare quanto scrive LeMonde che così ci racconta questa mattina: "Coronavirus: di fronte all'epidemia, tutta l'Italia è ferma. Il Paese si prepara ad una sorta di confinamento generale". Segue un reportage dedicato alla chiusura di scuole e università fino al 15 marzo e alla cancellazione di eventi sportivi e culturali in Italia.
I corrispondenti del quotidiano francese riferiscono di "Roma trasformata in una città fantasma, dove i turisti sembrano essere spariti in un lampo: piazza Navona e fontana di Trevi deserte", e evidenziano il paradosso che finora la Capitale è stata marginalmente colpita dal Covid-19.
Stesse scene di turisti in fuga, riporta Le Monde, anche a Venezia, dove i battelli sono pressoché vuoti. Uno dei vantaggi, sottolineano, è la massima fluidità degli spostamenti nella Capitale, anche nelle ore di punta, oltre ai "treni deserti impregnati da un forte odore di disinfettante" in circolazione tra le grandi città italiane.
Aule deserte e lezioni online per gli studenti del Politecnico di Torino e Milano.