Coronavirus. Tampone "una str.....a"? Crisanti: parole di Ronaldo sono una mancanza di rispetto
La polemica dopo il post su Instagram del campione della Juventus, asintomatico ma ancora positivo al Covid-19.
Le parole di Cristiano Ronaldo sui tamponi sono "segno di superficialità e di mancanza di rispetto degli altri. Molti si ammalano per comportamenti sbagliati degli altri, e le sue affermazioni sono una
mancanza di rispetto". Lo ha detto Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia dell'Università di Padova, a RaiNews 24 a proposito della frase del calciatore della Juventus che ha definito il tampone "una str.....a".
E' solo l'ultima delle reazioni al post, poi cancellato, del campione portoghese che ieri ha suscitato un putiferio. Alla vigilia della sfida di Champions con i blaugrana che ha dovuto saltare proprio a causa del test che ieri gli ha dato la conferma della positività a distanza di 15 giorni da quello effettuato in Portogallo si è lasciato andare a un commento che non è passato inosservato. Per lui, sempre asintomatico, il tampone è una "Bullshit', una "str....ata", ha scritto in un commento su Instagram, rimosso successivamente.
Lo screenshot con il messaggio incriminato "Pcr is bullishit' (dove prc è l'acronimo della metodica usata per il tampone rino-faringeo) ha però fatto il giro del mondo. Il commento di CR7, che ha una platea di oltre 200 milioni di followers, ha raccolto like ma anche sarcastiche reazioni, come quella del virologo Roberto Burioni: "Do il benvenuto nella nutrita schiera dei virologi al collega Cristiano Ronaldo. Sarà utilissimo nella prossima partitella contro gli oculisti...".
E si è riaccesa la polemica già scoppiata dopo l'andata e ritorno del 5 volte 'Pallone d'oro' sulla rotta Torino-Lisbona, lasciando la 'bolla' della Juventus per andare in Portogallo con la sua nazionale e rientrando poi in Italia, avuto l'esito della positività, per trascorrere la quarantena nella sua villa torinese. "Ha violato il protocollo anti-Covid", il giudizio che aveva espresso il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in riferimento alla 'fuga' dall'isolamento alla volta del Portogallo.
Il tempo di documentarsi e CR7 era partito al contrattacco: "Non ho infranto il protocollo, è una bugia. Sono rientrato dal Portogallo perché io e la mia squadra ci siamo assicurati di rispettare tutte le procedure. Sono tornato in aeroambulanza, non ho avuto contatti con nessuno, neanche a Torino".
L'esito del test di ieri, ancora positivo al Covid, è stata una doccia fredda. CR7 non avrebbe mai immaginato di saltare il confronto con Messi, il primo da quando veste il bianconero. "Sto bene, mi sento in forma", ha rassicurato oggi nel suo primo post di giornata. Incredulo di essere costretto a saltare la serata della Coppa più prestigiosa. Che poi per la Juve è andata come è andata.