Coronavirus, giorno nero per l'Iran: quasi 6000 casi e 337 morti. Prorogate le restrizioni
Teheran accusa Trump di "complicità" con la pandemia e annuncia nuove restrizioni
Sono 5.960 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, con i contagi complessivi a quota 574.856. Il Paese ha registrato l'ennesima giornata nera dall'inizio dell'emergenza, con 337 morti nelle ultime 24 ore, eguagliando il triste record toccato sette giorni fa che porta i decessi a un totale di 32.953. I pazienti guariti sono 459.250, mentre quelli in terapia intensiva sono 4.982. I test complessivi effettuati salgono a 4.753.357. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano, Sima Lari. Il governo ha annunciato un nuovo protocollo di lockdown per 43 città che non include però la capitale Teheran.
Alcuni ospedali hanno esaurito i posti letto e il capo della task force nazionale sul coronavirus ha parlato alla tv di stato: "I nostri medici e infermieri sono stanchi. Invito tutti a rispettare i protocolli", ha detto Alireza Zali. Le autorità si sono lamentate dello scarso rispetto delle regole di distanziamento sociale e hanno annunciato il prolungamento delle misure di restrizione fino al 20 novembre per scuole, moschee, negozi, ristoranti e altre istituzioni pubbliche a Teheran, mentre in 43 province saranno imposte "misure e limitazioni estreme".
A una settimana dalle elezioni presidenziali americane, il governo di Teheran è tornato ad accusare l'amministrazione di Donald Trump di "complicità" con la pandemia, per aver contrastato con le sue "sanzioni disumane" le forniture sanitarie alla Repubblica islamica. "Il coronavirus si è dimostrato letale, infido e brutale ovunque, ma è stato peggio in Iran perché ha trovato un crudele complice: il regime degli Stati Uniti. Lo supereremo, ma non dimenticheremo mai", scrive in una nota il ministero degli Esteri.
Rimpatriati cittadini iraniani
Con un volo straordinario operato dall'Iran Air con un Airbus A330-243 partito alle 12.15 dall'aeroporto di Roma Fiumicino diretto a Teheran, sono stati rimpatriati oggi 47 cittadini iraniani residenti in Italia che, a causa dell'emergenza Covid, non erano riusciti a tornare in patria. Secondo quanto si è appreso, il volo è stato organizzato su richiesta degli stessi espatriati che hanno, per questo, acquistato il biglietto in anticipo.