Dal Karaoke a Sanremo, Fiorello compie 60 anni e pensa a un altro Festival tra gag e ricordi
Dai villaggi vacanze alla radio, dalla tv al cinema, dalle piattaforme ai social media: ecco come si diventa lo showman più amato d'Italia
"Ho già preparato il monologo per i miei 60 anni, ma la memoria è quello che è: non me lo ricordo più... ". A ricordare a tutti la sua età è stato proprio Fiorello in persona, sul palcoscenico più prestigioso d'Italia, quello del Festival di Sanremo, condotto quest'anno inseme all'amico di una vita Amadeus. Poi lo ha fatto di nuovo, con una gag strepitosa postata sui social durante la quarantena, quando si ventilava di tenere a casa i sessantenni, tra le categorie a rischio nell'epidemia di coronavirus: "Amici, noi siamo a rischio e dobbiamo essere protetti, siamo come il panda, il colibrì dell'Himalaya... Siamo in via di estinzione.. quindi cari sessantenni, so che pensavate di essere ancora giovani e invece no, rientriamo nella categoria a rischio... mi rivolgo agli amici. Ligabue, tu non puoi uscire... e pensa Baglioni e Venditti... proprio chiuderli... chiuderli".
I sessantenni a casa...#quarantena #sessanta nni #restiamoacasa
— Rosario Fiorello (@Fiorello) April 23, 2020
Proteggiamoci...W i 60enni del nuovo millennio! pic.twitter.com/vHFCZNDj9s
Un passato da animatore nei villaggi turistici, poi il debutto sul piccolo schermo nel 1988 con Dee Jay Television e il successo con il Karaoke nel 1992, quando Fiorello e il suo "codino" conquistarono le piazze d'Italia. Un risultato inevitabile perché è un "animale da palcoscenico": showman, comico, cabarettista, imitatore, cantante, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e attore". Sa fare tutto e lo ha dimostrato. Come imitatore non ha confronti: sono cento i personaggi che ha interpretato con risultati esilaranti. Come cantante, ha al suo attivo 11 album e 16 singoli, oltre a una dozzina di partecipazioni a brani di altri artisti come Giorgia, Max Pezzali, Biagio Antonacci e Fabio Rovazzi. Ha duettato anche con Mina. Ha recitato, spesso con camei, in sette film e ne ha doppiati altrettanti. Sette sono anche i suoi spettacoli teatrali, l'ultimo dei quali è stato 'L'ora del Rosario' nel biennio 2015-2016.
In radio il suo capolavoro è stato, dal 2001 al 2008, 'Viva Radio 2', in coppia con Marco Baldini. E in televisione ha partecipato e condotto una trentina di spettacoli, dal mitico 'Karaoke' fino ai successi, su Rai 1, di 'Stasera pago io' (2001-2004) e 'Il più grande spettacolo dopo il weekend' nel 2011, che raggiunse medie di ascolto stellari (13,5 milioni di spettatori con oltre il 50 per cento di share).
Fiorello ha vinto 11 Telegatti e 9 Premi Regia Televisiva (gli Oscar della Tv), oltre a un numero incalcolabile di altri riconoscimenti, fra i quali anche il prestigioso premio È Giornalismo, nel 2015, per il programma 'Edicola Fiore'. Le sue performance più recenti sono state l'appuntamento quotidiano di 'Viva Rai Play', in streaming, e soprattutto la partecipazione, al fianco del suo amico storico Amadeus, all'ultima edizione del Festival di Saremo. Una coppia che è destinata a riformarsi per l'edizione del 2021, la prima dopo lo tsunami del coronavirus.
"Mi convincerà pure stavolta... Potrebbe essere l'ultima cosa. Faccio Sanremo, come va va, e chiudo la carriera: Mica devo andare avanti fino a 80 anni. Ho fatto pure troppo. Largo ai giovani. Chiudo e basta". Riflessioni da clausura forzata per l'emergenza coronavirus? Pensieri da sessantenne? Speriamo sia solo una boutade delle sue.
Vi rendete conto ?!? Il Folle Stalker mi manda foto ogni giorno ... e ride #amadeus #Sanremo2021 pic.twitter.com/CpdNFQgzHA
— Rosario Fiorello (@Fiorello) April 22, 2020