Dischi di zaffiro spediti sulla Luna: dureranno 500mila anni e conterranno prova della cultura umana
Dischi ultra-resistenti destinati a durare cinquecentomila anni. Testimonieranno la nostra umanità, il nostro sapere, l'evoluzione dell'uomo sul Pianeta Terra, documenteranno ciò che siamo stati. A custodire il 'passato' sarà la Luna, raggiunta cinquant'anni fa durante la notte del 20 luglio 1969 e meta ambita degli scienziati. Molti avventurieri si sono lasciati tentare dal progetto Sanctuary. Altri lo faranno. Partecipare significa condividere messaggi, disegni e selfie. I dischi non sono saturi e c'è ancora tempo per aderire
È finito il tempo dei messaggi in bottiglia. Troppo audaci, poco affidabili. Allora perché non progettare degli oggetti inconsumabili? Almeno garantiti per cinquecentomila anni. Impensabile da accogliere per la cultura del comprare, usare e riacquistare di nuovo. Un mantra al quale il Sanctuary Project, una comunità che sta costruendo dischi di zaffiro, ultra-resistenti, non è devota. L'idea è di custodire e documentare la nostra presenza. Il passaggio umano sulla Terra per chi arriverà dopo di noi oppure per gli alieni. Le nostre idee, pensieri, fotografie, messaggi di qualsivoglia natura saranno impressi e spediti in un luogo sicuro: la Luna. C'è ancora tempo per partecipare poiché il decollo è previsto per il 2020.
In questa galleria fotografica: storie, illustrazioni, letteratura e arte, sono visualizzate su schermi ad alta definizione, prima di subire un processo di codifica su dischi di zaffiro. Una volta incisa la prova della cultura umana, l'archivio sarà inserito in una capsula lunare e spedito sulla Luna. Secondo le prime indiscrezioni, Sanctuary conterrà anche genomi anonimi forniti da volontari: una donna e un uomo.
L'ambito progetto può contare sul sostegno dell'Istituto di ricerca nazionale francese per le scienze digitali (INRIA) con sede a Saclay, vicino a Parigi, e sul lavoro degli scienziati aderenti all'iniziativa. Tra gli altri ci sono membri della Commissione francese per le energie alternative e l'energia atomica (CEA) e del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica (CNRS).