Domenica delle Palme. Il Papa nella Basilica deserta, Fontana e Sala soli nel Duomo di Milano
La Basilica di San Pietro vuota, il Duomo di Milano deserto, le messe nei drive-in in Corea del Sud e le processioni "solitarie" nelle Filippine
Il Papa celebra la Domenica delle Palme in una Basilica di San Pietro deserta per l'emergenza coronavirus. I fedeli di tutto il mondo seguono la celebrazione via streaming da casa. La benedizione si è svolta ai piedi dell'altare e non c'è stata la tradizionale processione con i ramoscelli di ulivo. Sull'altare, il crocifisso di San Marcello e l'icona della Salus Populi Romani. "Guardiamoci dentro. Se siamo sinceri con noi stessi, vedremo le nostre infedeltà. Quante falsità, ipocrisie e doppiezze! Quante buone intenzioni tradite! Quante promesse non mantenute!". Così Papa Francesco durante la solenne celebrazione liturgica. "Quanti propositi lasciati svanire! Il Signore conosce il nostro cuore meglio di noi, sa quanto siamo deboli e incostanti, quante volte cadiamo, quanta fatica facciamo a rialzarci e quant’è difficile guarire certe ferite", ha aggiunto.
Nel Duomo di Milano
A Milano, il sindaco Giuseppe Sala con la fascia tricolore e il presidente della Lombardia Attilio Fontana insieme al prefetto Renato Saccone, seduti in prima fila, ciascuno a un banco diverso, hanno assistito alla messa della domenica delle palme celebrata dall'arcivescovo monsignor Mario Delpini in un duomo deserto. "Pasqua ci regali una vita nuova" è l'esortazione con cui l'arcivescovo ha concluso l'omelia.
La messa drive-in e le processioni in solitaria
A Seoul, in Corea del Sud, i fedeli hanno assistito alle celebrazioni in un drive-in, all'interno delle loro auto. Prima di entrare è stata misurata a tutti la temperatura. A Manila, nelle Filippine, si sono svolte processioni "solitarie", i parroci hanno sfilato tra le vie impartendo la benedizione e distribuendo palme.