Donald Trump incontra l'imperatore e rompe l'etichetta: non si inchina e cerca il contatto fisico
Nelle foto anche l'incontro dell'imperatore giapponese con Obama e Michelle. L'ex inquilino della Casa Bianca fece un inchino a 90 gradi suscitando le critiche di molti americani
Fra le regole non scritte della tradizione giapponese ne esiste una che recita: "nessun ospite dovrebbe cercare un contatto fisico con i dignitari reali, tantomeno stringere la mano". Etichetta che spesso gli ospiti stranieri non rispettano. Ultimo a non farlo è stato Donald Trump, accompagnato dalla moglie Melania, durante un incontro di trenta minuti con il sovrano Akihito. Secondo la costituzione giapponese l'imperatore rappresenta 'il simbolo della nazione e dell'unità del suo popolo', una figura simbolica della monarchia costituzionale ma priva di poteri politici.
Questa volta il presidente Usa ne ha combinate tre: non ha aspettato che Melania scendesse dall'auto; si è precipitato con la mano dall'imperatore senza fare l'inchino; ha dispensato pacche sulle spalle al sovrano a fine colloquio. Un atteggiamento che Kim Jong-un definirebbe tipico di un 'bullo'. Ad ogni modo, nonostante il continuo contatto fisico tra i due, tutto è finito nel migliore dei modi. Per la breve sosta imperiale, il tycoon ha scelto un abito scuro e cravatta celeste. Melania ha indossato un vestito lungo blu. Ad accogliere la coppia americana Akihito e la consorte Michiko, entrambi ottuagenari. Insieme alle coppie, alcuni interpreti.
Il predecessore Barack Obama, nell'incontro con l'imperatore del giappone nel 2009, si era prodotto in un impeccabile inchino, piegandosi fino a 90 gradi come prescritto dal protocollo dinanzi a un imperatore del sol levante, ed aveva generato polemiche a non finire negli Stati Uniti. Forse, per questo Trump ha preferito dare qualche pacca. Allo stesso modo, anche Melania si è limitata a una stretta di mano.