Dopo 140 anni il piatto gira ancora, buon compleanno fonografo
19 febbraio 1878 vede la luce lo strumento che avrebbe cambiato la storia della tecnica e della cultura mondiale: il fonografo. Milioni di appassionati di musica in vinile che ancora circolano nel mondo della musica liquida e digitale ringraziano.
Era soprannominato il "Mago di Menlo Park", il laboratorio di ricerca industriale che nel 1876 aveva messo in piedi nel New Jersey e dove furono ideati e realizzati i prototipi degli oltre mille brevetti da lui registrati. Ma l'invezione preferita da Thomas Edison - il genio della lampadina elettrica, della pila alcalina e, con il suo impiegato W. K. L. Dickson, della macchina da presa cinematografica - era per sua stessa ammissione il fonografo. E del fonografo giusto 140 anni fa Edison ricevette il brevetto, il numero 200,521.
Uno schizzo dello strumento che avrebbe cambiato la storia della musica e della cultura mondiale porta la data del 29 novembre 1877. L'idea gli venne mentre armeggiava con la trasmittente del telegrafo. Si accorse che quando riproduceva velocemente il nastro sembrava di ascoltare la voce umana che pronuncia parole. Ebbe l'intuizione: la voce umana e altri tipi di suono potevano far vibrare una superficie piatta di un materiale leggero. Se collocato in modo appropriato, inoltre un ago poteva incidere il piatto e registrare in questo modo le vibrazione. Non solo, Edison scoprì anche che con un altro ago poteva riprodurre quegli stessi suoni.
Edison buttò giù uno schizzo dell'idea e lo consegno a John Kruesi, il meccanico di Menlo Park di cui aveva più stima che in breve tempo gli assemblò il prototipo - un cilindro di alluminio con una puntina per incidere i solchi. Kruesi chiese a Edison: "A che serve quest'affare?" e rimase sbalordito dalla risposta: "Ho intenzione di registrare la mia voce che parla e fare in modo che la macchina mi risponda."
Detto fatto, Thomas Edison incise il primo pezzo dell'era della riproducibilità tecnica del suono: una filastrocca in voga all'epoca intitolata "Mary Had a Little Lamb." Quasi tutti i brevetti di Edison fino a quel momento come era comune, descrivevano invenzioni che miglioravano o perfezionavano un'idea o una tecnologia precedente. Il brevetto del fonografo invece era senza precedenti e descriveva il primo strumento in assoluto capace di registrare e riprodurre i suoni.