Doppio tampone: a Fiumicino primo volo Alitalia covid free New York-Roma. "Così si evita quarantena"
Una sperimentazione che riaccende la speranza sul trasporto aereo. Fiumicino che già lo scorso 16 settembre aveva promosso il prototipo su un volo da Roma a Milano, conferma un'opzione valida per volare sicuri attraverso un doppio test rapido
Con il volo New York-Roma si aggiunge un nuovo tassello alla sperimentazione dei voli Covid-tested che, in un primo momento, interesseranno gli aeroporti di New York e Atlanta con i voli Alitalia e Delta Air Lines. L'obiettivo è estendere il modello a più voli e più tratte possibili, in modo da garantire una ripresa del settore aereo. Tutti i passeggeri dovranno sottoporsi al doppio test proposto sia in partenza sia a destinazione.
"Quella avviata all'aeroporto di Fiumicino è una sperimentazione straordinaria perché riaccende una speranza sul traffico aereo e sulla mobilità: è un salto nel futuro dove l'Italia fa da apripista ad una sperimentazione per i voli e che anche in attesa del vaccino e delle cure, con questo doppio controllo alla partenza e all'arrivo si evita la quarantena a chi si sposta anche rispettando i protocolli di mobilità a livello internazionale. Bisogna dire grazie ad Aeroporti di Roma e allo Spallanzani che supervisiona questa attività", ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, giunto personalmente all'aeroporto Leonardo Da Vinci, in occasione del primo volo Covid-tested proveniente da New York.
"Questa tappa punta a far diventare questo processo un riferimento industrializzato da offrire a molte più linee aeree. Una tappa che ci consentirà soprattutto nel 2021, anno in cui continueremo a convivere con il virus, di recuperare un po' di traffico e operarlo in massima sicurezza", ha dichiarato l'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. "Oggi siamo in una situazione drammatica del traffico aereo, crollato de 90 percento e quello delle flussi intercontinentali sostanzialmente annullati", ha precisato, "questo volo è la prima tappa di un percorso che non si esaurisce qui".
"Volare in questo modo è molto più comodo, sono tornato in Italia in estate e ho dovuto fare la quarantena. Ora con il doppio test fatto a New York e a Roma potrò evitarla", spiega Paolo, milanese che lavora a New York dove si occupa di finanza. Quanto al volo, "è stato piuttosto tranquillo, l'aereo era pieno a metà e comunque le distanze erano assicurate".