Due fratelli e due sorelle giapponesi: 4 ori a Tokyo 2020 nel judo e nella lotta
Vittorie in famiglia, quando l'oro è nel dna
Le Olimpiadi regalano sfumature inaspettate, soprattutto in Giappone dove non sono consuetudine famiglie con più di un figlio: non passano dunque inosservate le quattro medaglie d'oro conquistate da due sorelle e due fratelli giapponesi.
A casa Kawai, la lotta è tradizione, e Risako ha vinto il suo secondo oro olimpico nella disciplina, sconfiggendo la bielorussa Iryna Kurachkina 5-0 nella finale freestyle femminile da 57 chilogrammi. Dopo aver festeggiato il podio, è stata la sorella Yukako a battere nella finale freestyle dei pesi medi la lottatrice del Kirgyzstan, Aisuluu Tynybekova 4-3.
Una storia che ha riacceso un faro sulla coppia di fratelli originari di Kobe, Uta e Hifumi Abe, capaci di conquistare l'oro nel Judo nello stesso giorno. Lo scorso 25 luglio, sul tatami del 'Nippon Budokan', Uta eliminò l'azzurra Odette Giuffrida dalla finale per l'oro nella categoria 52 chilogrammi agguantando la medaglia più ambita. Poco dopo arrivò il trionfo di suo fratello Hifumi, nei 66 kg uomini. I due già in passato erano stati campioni del mondo ma in giorni diversi.