Referendum sull'Euro. M5S deposita al Senato 200 mila firme
Ci sono voluti sei mesi per raccogliere oltre 200 mila firme, che i senatori pentastellati hanno consegnato questa mattina a Palazzo Madama al presidente del Senato, Pietro Grasso. I Cinquestelle propongono una legge popolare, che consenta di indire un referendum consultivo affinché gli italiani si pronuncino sulla moneta europea: l'euro. "Portiamo una proposta di legge di iniziativa popolare che proponga un referendum di indirizzo come fu fatto nell'89 per la cessione di sovranità all'Europa" dice Crimi ricordando la consultazione referendaria di un mandato costituente al Parlamento europeo. Anche in quel caso per poter indire un referendum consultivo si era dovuto procedere approvando una legge costituzionale ad hoc: "È vero ci servono due terzi dei voti del Parlamento per farla approvare. Per questo sfidiamo i partiti: abbiano il coraggio di dire agli italiani che questo referendum, richiesto dagli italiani, non lo vogliono fare. Devono dire che non gliene importa nulla. In caso contrario devono consentire la consultazione".