Earth Hour 2021, un'ora al buio per il clima
Alle 20 e 30 spenti i principali monumenti di tutto il mondo
Oggi è il giorno di Earth Hour, l'evento globale del WWF culminato questa sera alle ore 20.30, con un'ora di buio per sensibilizzare l'opinione pubblica e i governi sull'emergenza climatica e sulla necessità di tutelare la natura e il clima. Durante la giornata si sono alternati contributi musicali di artisti, gruppi e musicisti italiani, e alle 20 e 30 si sono spenti i principali monumenti di tutto il mondo, mentre i cittadini hanno potuto spegnere le luci delle loro case e fare sentire la loro voce per la natura attraverso i loro canali social e web.
"Speak Up For Nature" il claim scelto per l'edizione 2021 dell'Ora della Terra. "In questa edizione il WWF chiede a tutti di 'dar voce alla natura', di pretendere che si dia il giusto valore al nostro capitale naturale che alla base della nostra salute, del nostro benessere, del nostro cibo, della nostra acqua, della nostra aria: in una parola della nostra vita. Difendere la biodiversità significa difendere il futuro dell'umanità e la qualità della nostra esistenza sul Pianeta. Allora tutti insieme 'SPEAK UP FOR NATURE' con la consueta ora di buio che rappresenta la richiesta, forte, decisa ed inequivocabile di un futuro diverso. Per tutti noi e per chi verrà dopo di noi", è stato l'appello della presidente del WWF Italia Donatella Bianchi.
L'Ora della Terra è già arrivata in #Australia
— wwfitalia (@WWFitalia) March 27, 2021
Ecco la vista dal porto di #Sydney mentre si spengono le luci per #EarthHour2021 🌍
Grazie a tutti quelli che quest'anno alle 20,30 spegneranno le luci. Ogni interruttore può fare la differenza 💡#Connect2Earth #EarthHour #27MARZO pic.twitter.com/ZbXnu6CLVD
Il via in Australia con le luci del porto di Sydney. Sono tante le città del mondo che aderiscono all'appello del WWF. Roma ha spento simbolicamente l'illuminazione del Campidoglio dalle ore 20.30 alle 21.30: "Un gesto semplice ma significativo per ricordare che la lotta per impedire la perdita di biodiversità e la tutela della natura sono fondamentali per contrastare i cambiamenti climatici", afferma il Sindaco Virginia Raggi. Anche i palazzi delle principali istituzioni hanno aderito all'iniziativa.
Luci spente anche al Parlamento europeo che annuncia l'adesione con un post su Twitter. "Oggi, il Parlamento Ue spegne le luci come simbolo dell'azione che tutti dobbiamo intraprendere per proteggere il nostro pianeta", spiega il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, evidenziando che "affrontare l'emergenza climatica e ambientale non è una scelta, bensì un dovere che abbiamo nei confronti delle generazioni future".
Today, the @Europarl_EN will switch off its lights as a symbol of the action we all need to take to protect our planet.
— David Sassoli (@EP_President) March 27, 2021
We face a global climate and environmental emergency. Tackling it is not a choice, it is a duty we owe to future generations. #EarthHour #Connect2Earth
Il declino della biodiversità
La biodiversità globale è vittima di un allarmante declino, che viaggia a una velocità senza precedenti: secondo l’ultimo Living Planet Report del WWF, il 75% della superficie terrestre non coperta da ghiaccio è già stata significativamente alterata e la maggior parte degli oceani è sovrasfruttata. La distruzione e il degrado di foreste, zone umide, praterie, barriere coralline e altri ecosistemi hanno prodotto un calo medio del 68% delle popolazioni di vertebrati in tutto il mondo, a partire dal 1970. La conservazione e il ripristino dei sistemi naturali sono essenziali anche per contrastare il disastro climatico, così come è necessario accelerare le azioni di decarbonizzazione.
2021, l'anno della mobilitazione per il clima
"Il 2021 sarà un anno di massiccia mobilitazione anche a livello istituzionale, con l’appuntamento della 26a Conferenza delle Parti (COP) sul Clima, l’incontro di tutti gli stati che hanno aderito alla Convenzione Quadro sul Cambiamenti climatico e all’Accordo di Parigi. La COP vera e propria si terrà a Glasgow, in UK, a novembre, ma le fasi iniziali si svolgeranno proprio in Italia (a Milano) con lo Youth Event e la Pre-COP previste a fine settembre e inizio ottobre. L’Italia sarà protagonista internazionale anche per via della sua presidenza al G20: l’incontro dei leader a fine ottobre a Roma dovrebbe favorire decisioni coraggiose da parte della COP di Glasgow", afferma Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia di WWF Italia.
"È bene che esigiamo che i responsabili dei Governi facciano il loro lavoro, ma è fondamentale anche che ognuno di noi cominci a cambiare le proprie scelte e a eliminare i combustibili fossili dalla propria vita quotidiana, perché questo sarà decisivo per determinare i grandi cambiamenti ormai improrogabili, tuttora rallentati da visioni e interessi miopi. Ci auguriamo anche che ognuno faccia del suo meglio per coinvolgere gli altri e far sentire la propria voce per salvare il Pianeta e garantire per un futuro sostenibile a noi e alle altre specie".