Ecco la top ten delle città più care del mondo, parola dell'Economist
Milano si piazza al 22esimo posto, 11esima tra le città europee, a pari merito con Londra e più costosa di Monaco e Amburgo. A Roma, 32esima nella classifica globale e 15esima nel Vecchio Continente insieme a Barcellona e Dusseldorf , la vita è più cara che a Berlino, Madrid e Amsterdam.
Parigi, Singapore e Hong Kong sono al primo posto della classifica delle città più care al mondo, stilata semestralmente dall'unità strategica per gli affari della testata britannica 'The Economist', mettendo a confronto 160 diversi prodotti e servizi - dal pane alla macchina passando per gli affitti - basandosi sulle abitudini di una famiglia media di tre persone.
Gli autori dello studio, intitolato 'Worldwide Cost of Living Report', sottolineano che il risultato dell'edizione 2019 segna un primato in 30 anni di storia, vedendo tre città arrivare ex aequo al primo posto.
Inoltre lo studio di 'Economist Intelligence' evidenzia che "nel mondo un numero crescente di luoghi stanno diventando meno cari a causa di disordini politici o economici".
Lo scorso anno Parigi occupava il secondo posto, ed è dal 2003 che figura fissa nella top ten delle città più care al mondo. Gli autori della ricerca fanno notare che "vivere nella capitale francese è estremamente costoso, eccezione fatta per alcol, trasporti e tabacco", che hanno un buon rapporto qualità prezzo rispetto ad altre città europee.
Nelle città del Vecchio continente in generale risulta molto caro l'acquisto o l'affitto di una casa, la cura della persone, le uscite e gli hobby, "con Parigi molto rappresentativa di questa tendenza". Nella classifica ci sono altre tre città europee: due svizzere, Zurigo e Ginevra (al quarto e quinto posto), oltre a Copenaghen al settimo.
Il continente asiatico non è da meno con Singapore - in cima alla classifica da diverse edizioni - e Hong Kong, seguite dalla giapponese Osaka (quinto posto) e la capitale della Corea del Sud, Seul, al settimo.
Sempre presenti, ma in posizioni più basse, New York e Los Angeles, al nono e decimo posto. A chiudere la top ten c'è anche Tel Aviv, teatro lo scorso dicembre di una protesta di 250 gilet gialli israeliani che hanno denunciato il forte aumento dei prezzi di acqua, luce e prodotti alimentari. Uscite dalla classifica invece Istanbul e Mosca, a causa della forte inflazione e del deprezzamento della propria moneta.
Caracas (Venezuela) e Damasco (Siria) sono in assoluto le due città meno care al mondo. Una situazione ricollegata ai disordini politici in atto oltre ad un'inflazione alle stelle
nel caso del Venezuela. Proprio l'inflazione e la volatilità della moneta ha influito in modo significativo sulla classifica 2019 per altri paesi quali Argentina, Brasile e Turchia, segnando una flessione del costo della vita in loco. Dietro le capitali venezuelana e siriana, le città meno costose sono Tashkent (Uzbekistan), Almaty (Kazakhstan), Bangalore (India), Karachi (Pakistan), Lagos (Nigeria), Buenos Aires (Argentina), Chennai (India) e New Delhi (India).