Elezioni in Israele. Cinquantamila ultraortodossi in piazza a Gerusalemme
Durante il raduno elettorale del partito Yahadut Hathora (Giudaismo Unito nella Torah), i leader politici hanno esortato gli elettori a recarsi alle urne per contrastare il "secolarismo" e difendere il proprio stile di vita religioso
Decine di migliaia di manifestanti ultraortodossi sono scesi in strada nella giunzione Bar-Ilan di Gerusalemme, per partecipare al raduno elettorale del partito Yahadut Hathora (Giudaismo Unito nella Torah - Utj).
I principali leader religiosi hanno esortato le circa 50mila persone a recarsi al voto il prossimo martedì, per contrastare il "secolarismo" dei politici che metterebbe in pericolo lo stile di vita della comunità. Secondo quanto riportato dal giornale The Times of Israel, il vice capo dell'Utj Yaakov Litzman considera il voto di domani come parte della lotta per difendere il "nostro diritto di essere ultra-ortodossi, di osservare i comandamenti, di condurre una vita di Torah e di fede".
Gli analisti si aspettano una bassa affluenza alle urne guidata dall'apatia degli elettori chiamati al voto per la seconda volta in cinque mesi. La comunità ultraortodossa potrebbe invertire questa tendenza.