Emma Raducanu trionfa agli US Open battendo la Fernandez: "E' un sogno"
I complimenti della regina Elisabetta
Emma Raducanu vince gli Us Open femminili con un trionfo da record. La 18enne britannica, nata in Canada, prima di Wimbledon non aveva mai giocato in un main draw del circuito maggiore. Era fuori dalle prime 300. Dopo gli ottavi ai Championships, al secondo Slam ha sorpreso tutti, vincendo il torneo come la prima qualificata a vincere un major, superando 6-4, 6-3 Leylah Fernandez nella finale più giovane allo Us Open dal 1999. La britannica ha vinto tra l'altro senza perdere un set tra qualificazioni e main draw. In finale ha replicato il suo successo a Wimbledon da junior nel 2018, con punteggio quasi speculare: allora vinse 6-2, 6-4.
Tra le prime a congratularsi con la nuova reginetta del tennis mondiale c'è stata proprio la sovrana Elisabetta II: "E' un traguardo notevole da raggiungere a una cosi' giovane eta' e la dimostrazione della tua dedizione e del tuo duro lavoro", le ha scritto, "non ho dubbi che la tua straordinaria prestazione, e quella della tua avversaria Leylah Fernandez, ispireranno la prossima generazione di giocatrici".
La Raducanu ha giocato complessivamente meglio diventando la più giovane campionessa Slam dai tempi di Maria Sharapova a Wimbledon nel 2004. Le settimane di New York cambieranno le prospettive delle due teenager che hanno fatto intravedere una direzione diversa al futuro del tennis femminile. Raducanu sarà numero 23 del mondo la prossima settimana: prima di Wimbledon era fuori dalle prime 300. Fernandez, invece, salirà al numero 27. Entrambe, a questo punto della stagione, possono considerarsi in corsa per un posto alle WTA Finals.
La giovane tennista britannica Emma Raducanu ha detto di vivere il suo trionfo agli US Open come un "sogno assoluto" e ha assicurato che le aspettative che si stava generando durante la sua impresa non l'hanno messa in tensione. "Non sento assolutamente alcuna pressione. Ho solo 18 anni", ha dichiarato Raducanu alla stampa. "Ecco come ho affrontato ogni partita qui negli Stati Uniti, quindi non credo che dovrei cambiare nulla", ha affermato dopo aver sconfitto la canadese Leylah Ferna'ndez 6-4, 6-3 in finale.
"Fin dall'inizio sapevo che sarebbe stata una partita molto difficile perché Leylah ha giocato un tennis incredibile, eliminando molti dei primi dieci al mondo. Ci sono state grandi battaglie. Ho dovuto lavorare molto duramente per affrontare le avversità in entrambi i set".