Eruzione dell'Etna, lo spettacolo della lava al tramonto
Dopo le eruzioni di ieri, si placa l'attività dell'Etna. Si riducono le esplosioni e non c'è produzione significativa di cenere. Nessun problema quindi per il traffico aereo
Dopo lo spettacolo delle eruzioni dei giorni scorsi, si placa l'attività dell'Etna. Si riducono le esplosioni e non c'è produzione significativa di cenere.
A seguito dell'apertura di una frattura eruttiva alla base del Nuovo Cratere di Sudest, lo scorso 27 luglio, il Dipartimento della Protezione Civile aveva disposto il passaggio di livello di allerta da "verde", che corrisponde all'attività ordinaria, al livello "giallo", con conseguente attivazione della fase operativa di "attenzione" secondo quanto previsto dal Piano Nazionale di emergenza.
Dalla frattura si sono registrati boati ed emissione di cenere che i venti d'alta quota hanno spinto verso est, sul mare. A scopo precauzionale l'Osservatorio etneo-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Oe-Ingv) di Catania aveva emesso un "Vona" rosso (Volcano Observatory Notice for Aviation), massimo livello di allerta per gli spazi aerei, ma che non ha causato alcun problema con l'operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa.
Il servizio del Tgr Sicilia