Eurovision Song Contest: la vittoria dei Måneskin e i sospetti. "Non usata droga, Damiano negativo"
Il caso di droga all'Eurovision può dirsi definitivamente archiviato: Damiano David dei Måneskin è negativo. In un comunicato ufficiale l'Unione europea di radioffusione (Ebu) chiude le polemiche. Anche la Francia, seconda classificata, che aveva scomodato il ministro degli Esteri e chiesto la squalifica della band italiana, ha fatto un passo indietro: "Vittoria meritata"
Il cantante Damiano dei Måneskin non ha fatto uso di droghe mentre si procedeva al conteggio dei voti durante l’Eurovision Song Contest. L'episodio, che ha inizialmente gettato un'ombra sulla band italiana, è stato subito smentito durante una conferenza stampa dal gruppo. L'organizzazione del Festival ha avviato un'indagine e giunta al verdetto: in un comunicato ufficiale, l'Unione europea di radiodiffusione EBU ha confermato che "dalla revisione dei filmati è emerso che nessuna droga è stata assunta nella Green Room". Inoltre Damiano David dei Måneskin si è sottoposto al test ed è risultato negativo.
Quando il caso è montato la Francia, scottata dal secondo posto in classifica, ha mobilitato il ministro degli Esteri per chiedere una revisione del verdetto. Una levata di scudi durata poco, visto che i transalpini - prima che uscisse il comunicato ufficiale - sono tornati sui propri passi ritirando ogni accusa nei confronti dei Måneskin e assicurando che non avrebbero in ogni caso inoltrato nessuna richiesta di squalifica: "Il voto è stato estremamente chiaro in favore dell'Italia. La vittoria non è stata rubata ed è questo ciò che conta".
A finire sotto processo un video di Damiano ritratto chinato sul tavolino in cui sembrasse sniffare della cocaina. Lo stesso frontman racconterà del bicchiere rotto che ha cercato di pulire al meglio.
Nel comunicato ufficiale si legge: "A seguito delle accuse di consumo di droga nella Green Room dell'Eurovision Song Contest Grand Final di sabato 22 maggio, l'European Broadcasting Union (EBU), come richiesto dalla delegazione italiana, ha condotto un esame approfondito dei fatti, controllando anche tutti i filmati disponibili. Un test antidroga è stato anche intrapreso volontariamente nella giornata dal cantante del gruppo Måneskin che ha dato esito negativo visto dall'EBU".
"Nessun consumo di droga è avvenuto nella Green Room e riteniamo chiusa la questione", scrive l'EBU. Che aggiunge: "Siamo allarmati dal fatto che speculazioni inesatte che portano a notizie false abbiano oscurato lo spirito e l'esito dell'evento e influenzato ingiustamente la band. Ci congratuliamo ancora una volta con i Måneskin e auguriamo loro un enorme successo. Non vediamo l'ora di lavorare con il nostro partner italiano Rai alla produzione di uno spettacolare Eurovision Song Contest in Italia il prossimo anno".