Falla su Facebook: tra i profili coinvolti anche 5 milioni di account europei
La commissaria europea per la Giustizia Vera Jourova: "è un numero incredibile" ma la rapida notifica da parte di Facebook dimostra l'efficacia delle nuove regole Ue sulla protezione dei dati.
La recente falla nella sicurezza rivelata da Facebook avrebbe riguardato circa 5 milioni di cittadini europei, sui 50 milioni di account colpiti nel totale. Lo ha dichiarato all'agenzia francese Afp la commissaria europea per la Giustizia, Vera Jourova.
La più grave "security breach" scoperta nei 14 anni di storia di Facebook avrebbe permesso agli hacker di accedere non solo ai dati presenti sul profilo Facebook degli utenti, ma anche a quelli di tutti gli altri siti ai quali gli utenti accedevano usando le credenziali Facebook, tra cui Instagram (proprietà di Facebook), Spotify, Airbnb e Tinder.
"Ne saprò di più in qualche ora o qualche giorno. Da quello che si sa, cinque milioni di europei sono stati toccati su 50, che è un numero incredibile", ha affermato Jourova, sottolineando che la dimensione dell'azienda "rende molto difficile la gestione, ma devono farlo dal momento che raccolgono i dati e guadagnano molto denaro usando le nostre vite private come merce".
Secondo la stessa commissaria, la rapida notifica del problema da parte di Facebook ha dimostrato come le nuove regole Ue sulla protezione dei dati, entrate in vigore quest'anno, stiano funzionando. Il regolamento Gdpr conferisce infatti ai regolatori nuovi poteri per controllare e punire le violazioni da parte delle aziende, che possono essere multate fino al 4% del loro fatturato annuo globale se non segnalano le violazioni entro 72 ore.