Fenomeno Lampedusa, Lega incrementa voti mentre Leu si ferma all'1% dopo non candidatura di Bartolo
Sprazzi di Lega si erano già visti a Lampedusa, ma queste elezioni fanno registrare un dato significativo in una terra celebre per aver accolto centinaia di migliaia di migranti
Anche Lampedusa non fa eccezione: i Cinquestelle sono la prima forza dell'isola con il 42%, seguono Forza Italia al 29,5%, la Lega, il Pd al 7% e Leu che, dopo la mancata e tanto discussa candidatura del medico Pietro Bartolo, reso celebre dal film "Fuocoammare", non ha raggiunto l'1%.
Se l'ex vicesindaco di Lampeusa e Linosa nonché senatrice Angela Maraventano, esponente della Lega Nord, conosciuta per il suo attivismo, ci ha abituato a sprazzi di camice verdi che dal nord sventolano sull'isola, le recenti elezioni politiche sottolineano una nuova tendenza in questa terra di sbarchi di migranti. Il partito di Matteo Salvini, che ha tolto il Nord dal simbolo, ottiene un risultato pari a quasi tre volte il dato regionale: il 14,64%.
A pesare, forse, la mancata candidatura di Bartolo che durante la presentazione di Liberi e Uguali, il partito guidato da Pietro Grasso fece emozionare la platea: "Vogliamo che finisca questa brutta pagina per l'umanità", aveva esordito il medico che alla fine, dopo una candidatura offerta fuori dalla sua terra, decise di declinare.
L'intervista di Francesco Gatti a Pietro Bartolo (ottobre 2016), il medico divenuto attore in Fuocoammare di Gianfranco Rosi: film, che fra i vari riconoscimenti vanta la candidatura agli Oscar, Orso d’Oro a Berlino.