Fiori gialli, lacrime e applausi, l'addio a Raffaella Carrà
I funerali alla Basilica di Santa Maria dell'Aracoeli in Campidoglio
Un lungo applauso ha accolto l'arrivo del feretro di Raffaella Carrà alla scalinata della Basilica di Santa Maria dell'Aracoeli in Campidoglio. Ad attendere la bara, oltre alla Raggi, anche il fedele compagno di sempre Sergio Japino e l'applauso della piazza. Raffaella Carrà era "una donna straordinaria che ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone. Certamente molto altro rispetto ai lustrini, paillettes", Raffaella "è stata molto di più di quello che si è visto e sentito di lei". Sono le parole con cui uno dei cappuccini di San Giovanni Rotondo, a cui la Carrà e anche il suo ex compagno Japino, devoti a Padre Pio, erano legati da un rapporto di amicizia, ha cominciato l'omelia del rito funebre alla Basilica di Santa Maria in Aracoeli in Campidoglio. Tra gli interventi quello della sindaca di Roma Virginia Raggi e quello di Lorena Bianchetti, portavoce della famiglia.
Al termine della cerimonia, applausi lacrime e canzoni in piazza del Campidoglio: è il saluto del pubblico, commosso e gioioso, come sarebbe piaciuto a lei.