Decine di Yazidi trucidati dall'Isis e sepolti nelle fosse comuni nel nord dell'Iraq
Sono 72 le fosse comuni che i reporter dell'Ap hanno potuto documentare tra Siria e Iraq, nei territori che per molti mesi sono stati sotto il controllo di Daesh. Un lavoro lungo e accurato, fatto di interviste esclusive, fotografie e ricerche sul campo incrociando i dati. Solo in Siria sono state localizzate 17 fosse, una delle quali conterrebbe centinaia di corpi di membri di una singola tribù. Il totale dei morti - secondo le stime dell'agenzia AP - ammonterebbe a una cifra compresa tra 5.200 e 15.000: numeri agghiaccianti, che potebbero ancora lievitare con il progressivo venire alla luce di nuovi siti
Queste foto sono state scattate a Hardan, nel Nord dell'Iraq, il 19 maggio 2016. Ritraggono i testimoni di uno dei massacri documentati dalla Associated Press: qui nell'agosto del 2014 decine di membri della minoranza yazida furono trucidati da milizani dell'Isis e seppelliti in una fossa comune. Rosho Qassimi, l'uomo ritratto nella foto, ha perso due figli nella strage. "Ora vogliamo soltanto che i corpi dei nostri cari vengano riesumati", dice alla AP.