Francia, il velodromo di Parigi diventa centro di vaccinazioni
Secondo il Ministero della Salute, entro la fine di aprile saranno installati da 100 a 200 "vaccinodromi"
I ciclisti sfrecciano sulla pista, mentre poco distante gli anziani ricevono il vaccino anti Covid. Accade al velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines, a sud di Parigi, uno dei primi "vaccinodromi", centri di vaccinazione anti Covid di Francia.
Dal 18 gennaio, la struttura si è gradualmente evoluta per aumentare le sue capacità di accoglienza raggiungendo la scorsa settimana la sua forma definitiva. Il centro vaccinazioni occupa ora l'intera area centrale, consentendo in media 1500 iniezioni giornaliere ed è anche qualificato come "primo mega centro di vaccinazioni" nel dipartimento dall'Agenzia sanitaria regionale di Yvelines
In Francia, per promuovere la campagna vaccinale, si sono iniziati a disporre decine di "vaccinodromi", sul modello dei megacentri già allestiti dalle comunità locali in diverse città. Inizialmente bocciata dopo il fallimento della campagna sui vaccini antinfluenzali, quest'idea è stata ripresa e attuata dopo tre mesi vista la situazione emergenziale da cui il Paese non riesce a uscire. Secondo il Ministero della Salute, entro la fine di aprile saranno installati da 100 a 200 vaccinodromi.
Di questi, almeno 35 saranno gestiti dall'esercito e dai vigili del fuoco, così da poter utilizzare tutte le dosi che saranno consegnate alla Francia da aprile. Oltre ai vigili del fuoco e all'esercito parteciperanno anche altri attori civili, come la Croce Rossa. Tutti i mega-centri saranno gestiti con i prefetti e le agenzie sanitarie regionali, in collaborazione con il Ministero della Salute, in modo da garantire una copertura ottimale del territorio. La creazione di questi centri dovrebbe consentire di assorbire da 1000 a 2000 iniezioni giornaliere.