Francia in lockdown, a Parigi un contagio ogni 30 secondi
"La pressione sanitaria è in costante aumento", ha confermato il ministro della Salute, Olivier Véran. A Parigi, ha detto, ogni 15 minuti viene ricoverato un paziente malato di Covid e ogni 30 secondi si registra un contagio tra i parigini
Nonostante il nuovo lockdown in vigore, la situazione sanitaria e degli ospedali continua a peggiorare in Francia. "Siamo seduti su una pentola a pressione il cui coperchio sta per scoppiare" ha avvertito il capo del servizio di rianimazione all'ospedale parigino Pitié Salpetrière. "La tensione è effettivamente molto forte nei servizi di urgenza, di terapia intensiva degli ospedali pubblici e privati, sia nelle grandi città che in zone meno urbanizzate".
"La pressione sanitaria è in costante aumento", ha confermato il ministro della Salute, Olivier Véran. A Parigi, ha detto, ogni 15 minuti viene ricoverato un paziente malato di Covid e ogni 30 secondi si registra un contagio tra i parigini.
Le sue dichiarazioni sono una risposta all'appello lanciato nelle scorse ore dalla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, che chiedeva la possibilità di aprire le librerie e i piccoli negozi per salvare i commercianti e un minimo di vita sociale nella capitale. "Questi dati Hidalgo dovrebbe conoscerli in quanto oltre ad essere sindaca è anche la presidente del Consiglio di sorveglianza degli ospedali di Parigi" ha sottolineato Véran. "Più che salvare la notte bianca o i negozi, noi vogliamo salvare i parigini, i francesi tutti, e lo facciamo con rigore e costanza" ha insistito il ministro della Salute francese.
Nel difendere gli ultimi provvedimenti governativi, il ministro ha sottolineato che "se funzionano bene, ci aspettiamo tra un mese una diminuzione del numero di infezioni tra 65 e 80%, con varianti da una regione all'altra".
La Francia sta anche "programmando per i prossimi giorni" evacuazioni di malati di Covid-19 dalla regione Hauts-de-France, nel nord (comprende Pas-de-Calais e Piccardia) in Germania oltre che verso altre regioni francesi: lo ha annunciato il presidente della Federazione ospedaliera di Francia, Frédéric Valletoux. Insieme al Rodano, la regione di Lione, l'Alta Francia è fra le zone più sotto pressione per la seconda ondata della pandemia. Durante la prima ondata, furono numerosi in Francia i trasferimenti di pazienti verso le regioni meno colpite, ma anche verso Germania, Svizzera e Lussemburgo, con treni attrezzati o aerei militari.
Nuove regole
Intanto a Parigi hanno manifestato gli studenti di numerosi licei chiedendo di andare anche loro in lockdown per "proteggere noi stessi, le nostre famiglie e i docenti". Quanto al traffico, nonostante le restrizioni le principali strade intorno e all'interno della capitale sono affollate di macchine e passanti e anche nei mezzi pubblici parigini l'affluenza rimane alta, anche se il tasso di occupazione dei vagoni della metro Ratp è passato al 50%. Secondo dati statistici diffusi da Google sui primi giorni di nuovo lockdown in Francia, scattato il 30 ottobre, l'affluenza nei negozi è diminuita del 62%, quella nei posti di lavoro del 44% e nei parchi del 27%.
Da oggi, è stata vietata la vendita nei supermercati francesi di fiori e libri, in un nuovo decreto che fissa le regole per quelli che sono considerati elementi "essenziali". I supermercati stanno sigillando i corridoi o ritirando i prodotti dagli scaffali in base alle nuove disposizioni arrivate dopo che le piccole imprese, come fiorai e librerie, si sono lamentate di essere state ingiustamente punite perché costrette a chiudere.
La situazione in Europa
In Europa il numero dei contagi ha ormai superato quota 11 milioni, mentre i decessi sono 284.148. E' quanto emerge dalla statistiche compilate dall'agenzia App sulla base degli annunci ufficiali delle autorità. Quasi la metà di questi casi sono stati registrati in quattro paesi, nell'ordine la Russia (1.673.686 casi), la Francia (1.466.433), la Spagna (1.240.697) e la Gran Bretagna (1.053.864). A livello mondiale invece i contagi sono ora 46.998.445 con 1.206.930 decessi.