Genova, le orche in cerca di un cucciolo che manca all'appello?
Da giorni nuotano in un fazzoletto di mare davanti al porto container. Sarebbero arrivate da Cartagena dopo un viaggio di oltre mille chilometri.
I cinque esemplari di orca (quattro adulti e un cucciolo) che da giorni nuotano davanti al porto container di Genova Voltri in un'area di poche centinaia di metri quadrati potrebbero cercare un cucciolo che manca all'appello dopo il primo avvistamento.
Saggio è chi sa di non sapere! Sulla presenza delle #orche a Genova sono diventati tutti esperti di #cetacei. Meglio sarebbe far parlare chi i cetacei li studia davvero, per evitare ipotesi suggestive e brutte figure.
— Ermanno Giudici (@IlPattoTradito) December 5, 2019
La speranza è che si spostino da lì. https://t.co/caD924IS6y pic.twitter.com/eddy6TNs9S
Lo sostengono studiosi sulla base di osservazioni fatte. Ieri mattina è stata vista la femmina che aiutava il suo piccolo a raggiungere la superficie: atteggiamento che si osserva quando un cetaceo è in difficoltà ed altri esemplari della stessa specie lo sostengono in superficie per garantirne la respirazione.
Avvistamento di orche del 01/12/2019 a Voltri(GE) Italy.
— Mirko (@Mirko80748081) December 4, 2019
L'avvistamento di orche è molto raro nel Mediterraneo, perché questi animali non vivono nel nostro mare, salvo la piccola sottopopolazione di Gibilterra, separata da quella atlantica e composta da poche decine di individui. pic.twitter.com/IsoYIOadND
Secondo la testimonianza di Giulio Zemiti, il pescatore che per primo ha osservato le orche, domenica i cuccioli erano due. Nei giorni successivi i ricercatori hanno osservato un solo piccolo. "Il desiderio della madre di riunirsi al piccolo scomparso potrebbe spiegare il comportamento di permanenza del gruppo nella stessa zona per un periodo così lungo e in una zona di porto" commenta Guido Gnone, coordinatore scientifico dell'Acquario di Genova.
Avvistate ieri alcune orche davanti al porto di #Genova
— Robinho (@Robinho79739242) December 4, 2019
Gli studiosi sono preoccupati perché non prendono il largo.
È una permanenza anomala... pic.twitter.com/aBLVx07cTU
L'ordinanza della Capitaneria di Porto
La Capitaneria di Porto di Genova ha emanato ieri un'ordinanza per limitare l'interferenza tra l'attività di navigazione e la presenza dei cetacei che vieta la navigazione e qualsiasi attività subacquea nell'area della cosiddetta "zona di precauzione" prospiciente l'ingresso al bacino portuale di Prà.
E' in questo lembo di mare, infatti, che da giorni 5 esemplari di orche, un grande maschio, una femmina con il suo piccolo e altri due adulti, nuotano. Si tratta dell'area diporto container di Genova Voltri, poche centinaia di metri quadrati.
Ancora non è noto da dove arrivino le orche di Genova, ma grazie alla collaborazione con i ricercatori spagnoli, che da anni monitorano i cetacei dello stretto di Gibilterra e aree contigue e a cui verranno inviate le immagini scattate dai biologi dell'Acquario, di Tethys e degli operatori di whale watching, si avrà presto una puntuale risposta.
Da un primo confronto con le foto presenti sul web, si e' potuto ricostruire il loro spostamento da Cartagena, dove sono state avvistate il 13 novembre, pari ad almeno 1.120 km. Lo rende noto l'Acquario di Genova.