Ventura e la disfatta della Nazionale: "Chiedo scusa agli italiani. Ma per ora non mi dimetto"
Dopo 90' di cuore e poco piu', la lunga notte del calcio italiano si consuma nello spogliatoio di San Siro. "Ora servono 48 ore di riflessione", filtra dalla Federcalcio, una pausa che va da Tavecchio in giù, per tutta la federcalcio.
"Mi scuso con gli italiani, ma non mi sono dimesso: dovremo fare molte valutazioni". L'unico contropiede azzurro riuscito nella notte piu' buia della nazionale e' quello di Gian Piero Ventura, che si prende le responsabilita' tecniche del fallimento ma non lascia il suo incarico