Gianna Nannini compie 66 anni e festeggia in tv a tempo di rock
Anticonformista sul palco e nella vita, festeggia il compleanno a Domenica In pensando al tour rimandato al 2021
Trenta anni fa questi erano i giorni delle Notti Magiche in cui le voci di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato risuonavano dalle radio e dalle tv degli italiani che seguivano le imprese della Nazionale di Azeglio Vicini. E l'Estate italiana del 2020 si sarebbe dovuta aprire proprio con il tour europeo della nostra rocker più famosa se non ci fosse stata la pandemia di coronavirus. Gianna Nannini compie 66 anni e rimanda tutto al 2021: "Nessuno ferma la musica", dice, prendendosela anche un po' con Paul McCartney che ha annullato le date dei concerti senza prevedere la possibilità di recuperarle in tempi migliori.
Gianna ha sempre fatto sentire la sua voce e non ha mancato di farlo anche nei giorni bui della quarantena con le sue serenate rock via social: un modo inedito di condividere con i suoi fan "l'isolamento in casa", un "antidoto" contro la paura perché "l'essere umano deve ripartire dalla sua debolezza, dalla sua fragilità, per scoprire nuove cose dimenticate". Così dalla sua casa studio di Milano ha cantato, raccontato, incoraggiato. E adesso ha deciso di festeggiare il suo compleanno con gli italiani a Domenica In per ripercorrere alcune tappe della sua carriera ed esibirsi in una originale versione del brano 'La donna cannone' di Francesco De Gregori, realizzata per l'iniziativa #ilovemyradio.
Una vita da rocker
Nata nel 1956 a Siena, la cantante è sorella dell'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini, mentre suo padre, Danilo Nannini, era a capo dell'azienda dolciaria famosa per i Ricciarelli. Gianna si accorge presto che il suo futuro sarà la musica e a 12 anni si iscrive al Conservatorio dove studia pianoforte. A 19 anni si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera di musicista, e poi a Londra. I primi passi nel panorama musicale italiano li muove come voce femminile del gruppo Flora Fauna Cemento, con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, e con cui partecipa a 'Un disco per l'estate' 1974. Nel '76 esce il suo primo album i cui testi mostrano una forte componente femminista. Ma la svolta vera e propria arriva con il singolo 'America' del 1979, contenuto nell'album California. La consacrazione arriva nel 1984 con Puzzle e con il video di 'Fotoromanza' firmato da Michelangelo Antonioni. Gli anni successivi sono quelli di 'Profumo', de 'I maschi', di 'Bello e Impossibile' e di tutte le hit che le faranno guadagnare fama e dischi d'oro e platino.
Nel 1990 le voci della Nannini e di Edoardo Bennato risuonano nella calda estate italiana: i due artisti firmano l'inno ufficiale dei Mondiali di calcio. L'anno seguente, su iniziativa di Greenpeace, si arrampica su un balcone di Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, e improvvisa un concerto di protesta contro la decisione del governo di Parigi di riprendere gli esperimenti nucleari nell'atollo di Mururoa.
Gli anni 2000 sono quelli delle collaborazioni - da Paolo Conte a Fabri Fibra - e delle colonne sonore per il cinema. Anticonformista sul palco e nella vita, nel 2010 Gianna Nannini diventa mamma a 56 anni.
Nella sua carriera ci sono anche la partecipazione al film di Salvatores "Sogno di una notte di mezza estate" e a un'edizione dell'Opera da Tre Soldi con Sting e Jack Bruce, la scrittura di "Pia come la canto io", un'opera ispirata a Pia de Tolomei e la firma di "Colpo di fulmine", il brano che ha vinto a Sanremo nel 2008 cantato da Gio' di Tonno e Lola Ponce, la partecipazione alla registrazione della canzone incisa da quasi tutte le star italiane per raccogliere fondi per la ricostruzione dell'Aquila dopo il terremoto, un'infinita' di collaborazioni comprese in un arco che va da Mara Redeghieri degli Ustmamo' ad Andrea Bocelli a Ian Gillan, Francesco De Gregori, Dave Stewart, Tiziano Ferro.
Per quest'anno ha pubblicato un nuovo singolo, "Vita nuova", e una raccolta di successi mentre si prepara a tornare in tour come sempre in nome del rock.
Nel novembre 2019 esce l'album "La differenza", canzoni inedite che spaziano dal folk al blues e al rock per, dice lei, "abbattere le barriere mentali nate col Muro di Berlino”. Canzoni che "bruciano di un fuoco puro e antico ma suonato in epoca digitale". Gianna torna sul palco di Sanremo 2020 per annunciare il tour europeo rimandato al 2021 a causa della pandemia di coronavirus. Adesso dice: "Non lasciateci #senzamusica" unendosi all'appello lanciato dai cantanti, con l'hastag #iolavoroconlamusica, in previsione del 21 giugno, festa della musica perché non diventi una Festa#senzamusica. Con lei ci sono Jovanotti, Irene Grandi, Max Gazzè, Piero Pelù, Luca Carboni, Levante e tanti altri. Chiedono sostegno non tanto per se stessi quanto per i tantissimi musicisti e lavoratori che a vario titolo rendono la loro musica e i loro concerti unici.