Giovanni, lo Storyteller di Acitrezza
Pescatore e storyteller, Giovanni il Poeta racconta in rima le meraviglie delle Isole Ciclopi
“Venite, vi presento il Poeta!”, ci invita l’amica siciliana. Tra le barche dei pescatori che portano catanesi e turisti alle Isole Ciclopi, area marina protetta davanti ad Acitrezza, c’è questo personaggio leggendario, un uomo “remantico”, ci dice, perché mentre spinge i remi del suo piccolo barchino azzurro declama poesie, soprattutto d’amore, che hanno per tema in particolare la bellezza, quella delle donne e quella della sua terra. Nelle chiese della zona è facile trovarlo ai matrimoni, invitato d’onore per le sue doti oratorie.
Giovanni il Poeta
Si chiama Giovanni Mirabella, ma dai locali è conosciuto come Giovanni il Poeta, ‘laureato all’Università del Mare’, come recita il suo profilo su Facebook. Autodidata, ha fatto le scuole fino alla terza media e poi ha preso il largo. Oggi, pensionato, più che pescatore è uno ‘storyteller’, come si usa dire.
Galante con le ragazze, racconta storie e leggende, tra la nascita delle Ciclopi “emerse insieme al fondale marino” e i fiori “portati dalle spose con la barca alla madonnina” che domina uno degli scogli. Se l’ispirazione arriva, Giovanni potrebbe dedicarvi una delle sue opere.
Una vita in mare
Per noi, nella piazzetta del paese davanti al chiosco, in mano un selz con limone e sale, specialità catanese, declama l’acrostico “Trezza”.
Ex sommergibilista, ha una vita semplice. La moglie Caterina (“una donna con molto senso dell’umorismo”), due figli che gli hanno dato tre nipotini. Il quarto, una bambina, è in arrivo e per lei Giovanni ha già in mente una nuova poesia.