Giove. La sonda Juno incontra Ganimede, la più grande luna del sistema solare
Il primo sorvolo a circa mille chilometri dalla superficie
Doppio passaggio ravvicinato della sonda Juno della Nasa alla più grande luna di Giove e del sistema solare, Ganimede.
"Non siamo mai arrivati a mille km da Ganimede, gli stiamo praticamente volando addosso", spiega il direttore dell'area Scienza e Ricerca dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Mario Cosmo, a colloquio con l'Agenzia Dire. "Gli strumenti stanno performando in maniera eccezionale, mai le missioni passate hanno avuto un livello di strumentazione come quello a bordo di Juno oggi. Si sta già parlando di una seconda estensione della missione", partita nel 2011 e 'rinnovata' all'inizio di quest'anno. In particolare, due sono gli strumenti a partecipazione italiana supportati dall'Asi: "Jiram, fotocamera nel vicino infrarosso- ricorda Cosmo- che 'fotografa' nella banda dell'infrarosso ma anche nella parte spettrale; e Kat, che sta misurando il campo gravitazionale di Ganimede". L'obiettivo della missione della Nasa Juno è "compiere un Grand Tour di Giove e delle sue Lune. Ganimede, ora allo studio, è di per sé molto interessante perché è il satellite planetario più grande del sistema solare ed ha un campo magnetico (ad esempio la nostra Luna non ce l'ha)- sottolinea Cosmo- . Sappiamo poi, per ora, che è presente una piccola quantità di ossigeno". Dalla missione Juno "ci aspettiamo tante soprese", conclude Cosmo.
A catturare immagini e dati sono anche i due strumenti italiani a bordo della sonda, realizzati grazie al contributo di Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf) e università Sapienza di Roma.
Lanciata nell'agosto 2011, la sonda ha raccolto finora moltissimi dati sul campo magnetico e l'atmosfera di Giove e così interessanti che la Nasa ha deciso di estendere la missione fino al 2025. Grazie a questa maggiore durata, la sonda Juno si prepara a diventare un'esploratrice del sistema di Giove, con nuovi passaggi ravvicinati alle sue lune più grandi.
La prima è Ganimede, che è anche la più grande luna a essere priva di atmosfera e con un campo magnetico, immerso in quello di Giove. Sono inoltre in programma incontri ravvicinati con le lune Europa, la grande luna di Giove che sotto i suoi ghiacci nasconde un oceano che potrebbe ospitare la vita, e con Io.
Anche a queste osservazioni contribuiranno i due strumenti realizzati dall'Italia, con il supporto dell'Asi: Jiram, costruito dalla Leonardo e con la responsabilità scientifica dell'Inaf, e lo strumento di radioscienza Kat (Ka-band translator), costruito dalla Thales Alenia Space (Thales-Leonardo) con la guida scientifica dell'università Sapienza per misurare la gravità di Giove tramite l'effetto doppler di un segnale a microonde.